È stato approvato l’esito dell’Avviso pubblico che prevedeva l’erogazione di un contributo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, in condizioni di difficoltà economica a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19

Sono in totale 27 le domande dei cesanesi risultate idonee, delle quali 25 riferite ad inquilini del quartiere Giardino, per un importo complessivo di euro 43.465,69.

Il contributo che verrà erogato ai beneficiari sarà pari ad un massimo di euro 2.500, se la morosità riguarda sia il canone di locazione che le spese, mentre sarà fino ad un massimo di euro 1.500, se riguarda la sola morosità sull’affitto da versare.

L’ufficio Welfare del Comune ha predisposto ed inviato in questi giorni una comunicazione ufficiale a tutti i richiedenti, sia ai cittadini risultati beneficiari del sostegno che a coloro che hanno ricevuto diniego, con precisata la relativa motivazione. 

«Conosciamo purtroppo il disagio e le difficoltà incontrate da molte famiglie  – dichiara l’Assessore al Welfare Mara Rubichi – nel pagamento delle mensilità dovute per l’affitto, specie in un momento come questo. Siamo convinti, perciò, che misure come queste possano offrire un sostegno concreto a molti dei nostri cittadini. Nessuno va lasciato da solo su un tema importante come quello della casa. È certamente un sollievo per coloro che sono stati più colpiti e stanno subendo l’onda lunga del Covid, ma siamo ben consapevoli che non si tratti di una misura esaustiva: L’impegno deve essere costante e gli sforzi crescenti per dare risposte puntuali e tempestive ai bisogni delle cesanesi e dei cesanesi». 

«Stiamo monitorando con grande attenzione – afferma il Sindaco Simone Negri – l’evolversi della crisi sociale ed economica in atto, soprattutto in relazione al tema della casa. Proprio per andare incontro alle numerose fragilità che sappiamo esserci sul territorio di Cesano, stiamo per varare una nuova misura. In questi giorni va avanti l’interlocuzione con Regione Lombardia per approfondire gli ultimi provvedimenti regionali, per valutarne gli impatti e avanzare proposte in ottica di una maggiore efficacia».

di Silvia Meloni