TREZZANO: LA SALVEZZA E’ POSSIBILE. DA ADESSO IN POI VIETATO SBAGLIARE

A fine novembre toccato il punto più basso e Quaranta ha pagato. Con l’arrivo di Massimiliano Caniato la squadra è risalita in classifica

———————————-

A cura di Lorenzo Pardini

———————————-

In fase d’assestamento. Così si potrebbe sintetizzare il momento che sta vivendo il Trezzano calcio, impegnato nel campionato di Serie D (Girone A). Dopo una salvezza ottenuta in scioltezza nella scorsa stagione, nel mercato estivo la squadra del Naviglio non aveva fatto grossi stravolgimenti: squadra che vince, non si cambia. Era stato confermato l’allenatore Danilo Quaranta e il grosso della rosa con l’aggiunta d’alcuni giovani di buone prospettive. Nella Coppa Italia di Serie D, i gialloblù avevano fatto poca strada: dopo aver battuto il Sant’Angelo nel turno preliminare, erano usciti nel turno successivo per mano del Voghera (sconfitta netta di 5-1). Il campionato del Trezzano, invece, era iniziato bene. Nelle prime quattro giornate, i gialloblù avevano riportato due successi in casa ai danni di Borgosesia e Derthona e due sconfitte in trasferta ad opera del Chiavari e Sestri Levante.

La prima squadra dell'ASD Trezzano calcio

La squadra del Naviglio forte dei suoi 6 punti conquistati, era assestata a metà classifica. Ma fu proprio la sconfitta in Liguria contro il Sestri Levante, il 23 di settembre, che fece partire la crisi di gioco e risultati, che portò il Trezzano al terzultimo posto in classifica e all’allontanamento dell’ex allenatore Danilo Quaranta. Nelle successive otto giornate, il rullino di marcia era impietoso: una sola vittoria, due pareggi e cinque sconfitte. Numeri da dimenticare per una squadra che punta a salvarsi. Troppi 7 scivoloni e 20 gol subiti in dodici partite. Serviva una svolta all’ambiente se ci si voleva salvare. L’ex allenatore Danilo Quaranta, alla vigilia della partita contro il Bra, il 24 novembre, veniva esonerato e per il match la squadra gialloblù veniva affidata al mister della juniores Galbiati. Nonostante il momentaneo cambio tecnico, il Trezzano affondava sotto un netto 4-1. Il 27 novembre veniva presentato il nuovo allenatore Massimiliano Caniato. Una vecchia conoscenza, visto che aveva già guidato la squadra del Naviglio nel 2007-08, allora in Eccellenza. Al successore di Quaranta, l’arduo compito di risollevare la situazione e portare la squadra del Naviglio alla salvezza. Il neo mister, il giorno della sua presentazione, aveva già le idee chiare: «Equilibrio di squadra e curare la fase difensiva». Caniato al suo esordio in panchina contro il Tortona, il 2 dicembre al Fabbri, non sfigurava. Il Trezzano dopo essere passato in vantaggio con F.Rossi, stava ormai assaporando il ritorno alla vittoria, quando a 10 secondi dalla fine veniva recuperato dagli ospiti. La partita finiva 1-1, ma nonostante il pareggio, la squadra era apparsa diversa rispetto alle ultime uscite. I gialloblù erano scesi in campo con un atteggiamento più determinato e attento nella fase difensiva, concedendo meno agli avversari rispetto al solito. Da evidenziare anche l’ottima linea verde schierata da Caniato: i ’94 Cattaneo, Balzarini e Cosmai e il ’92 Giunti. Il day after contro il Tortona vedeva l’apertura del mercato di riparazione (dal 3 al 17 dicembre) e il Trezzano piazzava alcuni colpi in entrata: Simone Rota, Simone Ingribelli e Gianluca Porro. A lasciare la sponda del Naviglio, invece, sono Luca Asti, Andrea La Placa e Gianni Garghentini che abbandonava il calcio giocato per diventare vice allenatore di Massimiliano Caniato. Anche il senatore Niccolò Rossi, dopo 5 anni con la maglia gialloblù,  dava l’addio al Trezzano, ma per motivi personali e indipendenti dall’attività sportiva.

Il Mister, Massimiliano Caniato

Il 9 dicembre contro il Verbano, fuori casa, era uno scontro salvezza a tutti gli effetti. Il Trezzano era terzultimo a 12 lunghezze in classifica, mentre i rossoneri lombardi sono quindicesimi, con un solo punto più rispetto ai gialloblù. Vietato sbagliare contro una diretta concorrente per Caniato. Il Trezzano interpretava bene la partita e, grazie alle reti di F.Rossi e Luongo, tornava sul Naviglio con una vittoria per 2-0. Primo successo stagionale fuori casa per i gialloblù e soprattutto prima partita senza subire gol. Non succedeva dalla terza giornata di campionato. Il Trezzano prendeva sempre più consapevolezza dei suoi mezzi e, infatti, nella diciassettesima giornata contro il Verbania in trasferta, allora sesta forza del campionato, veniva fuori un pareggio per 1-1. Se prima lontano dal Fabbri spesso il Trezzano subiva gli avversari e perdeva, contro il Verbania, gli uomini di Caniato non si sono fatti intimorire, e dopo essere passati in svantaggio, sono riusciti a pareggiare grazie al cinquantesimo gol in campionato di Guerisi. Il “Ciccio” sempre più bomber della squadra del Naviglio: in due campionati e mezzo (dal 2010-11 alla stagione attuale) era riuscito a raggiungere il prestigioso risultato. Passo indietro invece contro il Gozzano, il 29 dicembre, nel recupero della 16esima giornata. Poche opportunità per entrambe le formazioni e alla fine la partita era finita con un pari a reti bianche. Il 2013 invece si apriva male per i gialloblù. Due sconfitte contro Borgosesia, fuori casa, e il Chiavari, in casa, entrambe per 2-1. Il Trezzano ha tutti i mezzi per salvarsi e se nelle succesive partite del girone di ritorno ritroverà lo smalto di dicembre, riuscirà nell’impresa.

Classifica:

Lavagnese 42

Bra 41

Santhià 40

Chieri 37

Borgosesia 35

Verbania 31

Folgore Caratese 29

Chiavari 28

Bogliasco D’Albertis 24

Gozzano 24

Sestri Levante 24

Derthona 22

Tortona 20

Trezzano 17

Asti 17

Verbano 13

Novese 13

Imperia 10

Di Editore

Giornale locale della Provincia sud ovest di Milano. Tratta argomenti di vario genere: Attualità, Cucina, Cultura, Politica, Sport, Tempo Libero e Viaggi. Il giornale mette a disposizione delle Aziende diversi formati per le loro inserzioni pubblicitarie. Il giornale vanta una diffusione sul territorio milanese e anche nelle metropolitane (tratte linea 1 da Bisceglie a Pagano, liena 2 fermate Famagosta e Assago Milanofiori).