I gialloblù, terzi in classifica, sono nei playoff

di Lorenzo Pardini

Il Trezzano vede i playoff, o meglio, ha in mano l’obiettivo. Dopo aver chiuso il girone d’andata del gruppo A di Eccellenza a ridosso dei playout, infatti, i gialloblù si sono ripresi e hanno risalito la graduatoria. Testimone la classifica che li vede terzi, a quota 41 punti. «La classifica è ancora molto corta, ma siamo contenti di esserci ripresi alla grande» esordisce il Vice Presidente Costantino Sessa. Il Patron-carrozziere ritorna sul girone di andata: «Nel girone di andata non abbiamo avuto un rullino di marcia molto promettente – prosegue -, ma non ci siamo mai fatti prendere dall’ansia perché sapevamo che eravamo sulla strada giusta. La rosa è di qualità e con valori importanti, ma avendo tanti giocatori giovani, che spesso sono alle prime esperienze con una prima squadra, è normale avere dei rendimenti altalenanti. Adesso ci siamo ripresi e dobbiamo continuare su questa strada». Il cambio di rotta (tanto sospirato e aspettato) è arrivato nella seconda giornata di ritorno, lo scorso 24 gennaio, grazie al successo casalingo sull’Arconatese per 1-0: «Era solo questione di tempo e prima o poi i risultati sarebbero arrivati; io l’avevo sempre sostenuto – confessa Sessa -. I ragazzi con la vittoria contro l’Arconatese si sono scrollati via la tensione e l’angoscia di dosso. Era come un macigno che pesava dover dimostrare di saper vincere. La situazione è stata brutta, ma solo dal punto di vista della classifica perché le qualità ci sono sempre state». Il ko contro il Tradate, nella settima giornata di ritorno dello scorso 28 febbraio, è sembrato più un incidente di percorso, che un monito per una nuova crisi, perché i gialloblù hanno mostrato “i muscoli” nel successivo match, vincendo in casa contro la Lomellina con un netto 2-0. Qui, senza troppi patemi ed ansie, i ragazzi del tecnico Alberto Abbate hanno condotto la gara e chiuso la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Giunti e Cozzi. «Sono contento perché ho una squadra che sa venire fuori dalle difficoltà – sottolinea l’allenatore -, ho dei ragazzi che danno tutto in campo e che hanno saputo ritrovare in questo girone di ritorno lo spirito di gruppo e di sacrificio che era venuto meno nella prima parte della stagione. Quello che apprezzo è che riusciamo a tenere un livello alto anche con le assenze, chi viene chiamato ad andare in campo non fa rimpiangere gli assenti». Contro la Lomellina si è rivelato decisivo il trequartista Luca Giunti: «Luca è la nostra bilancia, quando Giunti fa il Giunti la squadra cresce in qualità e quantità – evidenzia Sessa -, il gol l´ha cercato e voluto e meritava questa soddisfazione. Noi abbiamo 3/4 pilastri e se questi girano bene tutta la squadra ne giova». Nonostante il Trezzano sia nei playoff, Sessa vuole tenere i piedi per terra: «Non abbiamo ancora fatto nulla – evidenzia -. Non dobbiamo montarci la testa perché altrimenti rischiamo di perdere terreno in classifica. Andando avanti ogni giornata sarà difficile perché le squadre che lottano per i playoff faranno di tutto per vincere. Ma anche quelle che vogliono salvarsi, ed evitare retrocessione e playout, saranno affamate di punti. Ogni gara sarà come una finale».  La compagine del Naviglio è sempre sotto esame, come ha dimostrato la decima giornata di ritorno nell’impegno in trasferta contro il Verbano. All’andata, infatti, il Trezzano pareggiò in casa contro la l’undici di Besozzo per 2-2. I ragazzi del tecnico Alberto Abbate, dopo aver condotto la gara ed essere stati avanti per 2-0, sono stati recuperati nel finale sul 2-2. Questa volta, invece, i gialloblù sono stati i protagonisti dell’incontro di Besozzo, vincendo per 2-1 grazie alle reti di Checci Corona: «Abbiamo dominato la gara – conclude Sessa -. Nonostante mancassero Torrisi e Contini, ci siamo fatti valere e abbiamo portato a casa la posta in palio. Tutti bravi e, soprattutto, complimenti a ForestiDe Sanctis e Checchi».