Il Consigliere Fabio Raimondo (FDI): Una scelta che si poteva evitare
«Per colpa del Partito Democratico gli asili nido comunali saranno ceduti ad un soggetto privato e 16 educatrici assunte, con un concorso pubblico, non saranno più dipendenti del Comune di Cesano Boscone». È quanto spiega Fabio Raimondo, il capogruppo di Fratelli d’Italia che si è fatto portavoce delle istanze delle educatrici fino ad arrivare ad occupare il banco del Sindaco in occasione del Consiglio Comunale che lo scorso 23 aprile ha approvato la concessione del servizio al privato. «Una sclera sbagliata che si poteva evitare – continua Raimondo– adottando, come fanno tanti altri Comuni, un servizio a gestione mista che avrebbe garantito alle educatrici di rimanere alle dipendenze del Comune e all’Amministrazione di ampliare l’offerta attraverso la concessione di una parte del servizio ad una cooperativa. Il Sindaco Negri ha invece deciso di liberarsi del proprio personale». Nei giorni scorsi Fratelli d’Italia ha solidarizzato con le educatrici che in questi anni hanno garantito un servizio d’eccellenza portando simbolicamente un asilo nido in piazza perché «per noi – ha concluso Raimondo – sia gli asili che le educatrici devono rimanere del Comune. E per questo continueremo a dare battaglia».
A cura della Redazione
