Retake Milano, Milano Color e Sikkens Italia hanno reso possibile la realizzazione di un progetto di riqualifica del secondo piano del Quinto Raggio della casa circondariale di Milano “San Vittore”.
Retaker milanesi e cittadini trezzanesi, dipendenti, dirigenti, professionisti del settore, nonché amici e clienti di Milano Color, sono stati guidati dall’eclettica Mirella Stefanizzi, Amministratore dello show room di Trezzano del Naviglio, e dal mitico Andrea Amato, Presidente dell’associazione di volontari che da dieci anni si occupa di diffondere il messaggio civico di prendersi cura dei luoghi pubblici e privati in cui viviamo, a difesa del patrimonio architettonico e riscoperta della bellezze urbane spesso sconosciute. Un progetto che si è espresso attraverso il cambiamento del colore, da giallo paglierino ad arancione, delle pareti delle ventinove celle e del grande corridoio, ravvivando con un verde brillante gli infissi interni e le porte: Una combinazione cromatica scelta dalla direzione del carcere e molto apprezzata sia dai detenuti che dagli addetti al controllo.
Un ringraziamento particolare va alla Direttrice della Casa Circondariale, Dottoressa Gloria Manzelli, che ha permesso la realizzazione del progetto, dando piena disponibilità alla collaborazione dei detenuti con i volontari, facendogli vivere un’esperienza emozionante sotto il punto di vista umano.
Sabato 9 luglio, grazie all’ultimo sforzo di cinque volontari coordinati dal tenace Andrea Amato, il progetto si è concluso con successo.
Ringraziamo i numerosi volontari, una sessantina, che hanno partecipato alle giornate di lavoro e che hanno visto la partecipazione anche del Sindaco di Trezzano sul Naviglio, Fabio Bottero, impegnato come semplice cittadino al lavoro di tinteggiatura.
Milano Color ringrazia l’Associazione Retake Milano, per avergli permesso di vivere un’esperienza davvero emozionante e di grande solidarietà sociale, e Sikkens Italia, nella persona del Dottor Pajno, Amministratore della Società, per aver sostenuto il progetto donando i materiali.
Un forte abbraccio a E.,T. e M., i nostri angeli custodi che, oltre a lavorare al nostro fianco, ci hanno fatto comprendere meglio la realtà carceraria di San Vittore dal loro punto di vista di detenuti.

A cura della Redazione