La Sala della Comunità di Cesano Boscone festeggia il cinquantesimo anniversario della sua inaugurazione con una grande serata-evento e numerosi ospiti

Il cinema-teatro Cristallo, una delle Sale della Comunità della diocesi ambrosiana, compie cinquant’anni. Per celebrare questo significativo traguardo, l’Associazione Centro Culturale Città Viva, presieduta da Salvatore Indino, ha organizzato una serata-evento che si è tenuta martedì 18 ottobre proprio all’interno della sala parrocchiale, per l’occasione gremita, sia in platea che in galleria, di moltissimi spettatori e numerosi ospiti.
La serata ha avuto avvio poco prima delle ore 21 con la proiezione di un filmato che ha ripercorso la lunga storia del Cristallo. Il cinema-teatro fu ufficialmente inaugurato il 9 ottobre 1966, durante la Festa Patronale, poche settimane prima della conclusione dei lavori; nel 1968, grazie ad una collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano, questa Sala della Comunità divenne nota sul territorio con il nome che porta ancora oggi. Dal 1981 la gestione del Cristallo è affidata a Città Viva, centro culturale fondato nello stesso anno, che, sotto la guida del presidente, Salvatore Indino, e grazie all’attività costante di soci e volontari, ha consentito alla sala di restare un punto di riferimento non solo per Cesano Boscone, ma, più in generale, anche per il l’area a sud-ovest di Milano, nonostante l’avvento dei multisala. Tra il giugno e l’agosto del 2015, la sala è stata oggetto di un’importante opera di riqualificazione che l’ha restituita alla cittadinanza completamente rinnovata nella struttura, nel logo e nella comunicazione con il pubblico. La conduttrice televisiva Lorena Bianchetti, sul palco al fianco di Salvatore Indino, ha introdotto le numerose personalità premiate in virtù del loro impegno a sostenere l’attività culturale del Cristallo, soprattutto negli ultimi trentacinque anni. I riconoscimenti sono stati conferiti innanzitutto alle Autorità religiose che nel tempo hanno tracciato insieme all’associazione Città Viva un percorso comune all’insegna del dialogo e della continuità. Sono quindi stati insigniti della targa celebrativa Don Lino Maggioni, parroco di Cesano dal 1982 al 2003, Monsignor Franco Agnesi, suo successore in carica fino al 2008 e attualmente Vescovo ausiliare della diocesi di Milano per la zona di Varese, e Don Luigi Caldera, parroco dal 2008; il riconoscimento è stato conferito anche alla memoria di Don Carlo Giovenzana, sotto il cui ministero (1963-1982) fu completata la costruzione della Sala della Comunità, iniziata per volontà di Don Pietro Caldirola. In seguito hanno ricevuto l’onorificenza molti dei soci, dei volontari e degli storici collaboratori che, sin dal 1981, con il loro impegno hanno contribuito alla crescita del Cristallo: tra loro ha preso la parola anche Laura Rizzi, che ha voluto evidenziare come questa sala costituisca un luogo di incontro capace di mettere al centro la comunità e le persone. Dopo l’intervento di Don Adriano Bianchi, presidente nazionale dell’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), le targhe di riconoscimento sono state consegnate agli ultimi quattro sindaci di Cesano Boscone, in carica dal 1985 ad oggi, Renato Marro (alla memoria), Bruna Brembilla, Vincenzo D’Avanzo e Simone Negri, oltre che ad alcuni collaboratori, fornitori e sostenitori dell’attività svolta dall’associazione Città Viva; l’onorificenza è stata poi assegnata alla Fondazione Cariplo, a Don Davide Milani, responsabile della Comunicazione della diocesi di Milano e presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo e all’architetto Antonello Bortoluzzi, cui venne affidato il progetto di riqualificazione del cinema-teatro nel 2015. Inoltre, hanno ricevuto il premio anche la compagnia di Gino Bramieri, ricordato da un breve filmato e rappresentato sul palco dal nipote Ezio, l’attrice Paola Quattrini e i Legnanesi; gli attori Gianfranco Jannuzzo e Vincenzo Salemme hanno invece affidato ad un videomessaggio il loro saluto al pubblico del Cristallo. La pausa tra le differenti fasi delle premiazioni ha avuto come assoluto protagonista e mattatore Massimo Lopez, che ha intrattenuto il pubblico cantando e offrendo le sue celebri e irresistibili imitazioni. Infine, prima del simbolico conferimento all’amministrazione comunale e alla parrocchia di Cesano Boscone delle targhe ‘a futura memoria’ per ricordare alle istituzioni politiche e religiose che verranno il valore dell’attività sin qui condivisa a sostegno del Cristallo, c’è stato spazio per un tributo a Giorgio Gaber, uno dei grandi artisti esibitisi nel teatro in questi cinquant’anni. Il cantautore milanese, ricordato sul palco da Paolo Del Bon, presidente della fondazione a lui intitolata, è stato infatti omaggiato a inizio serata attraverso l’ascolto della sua “Canzone dell’appartenenza” e, successivamente, per mezzo della proiezione di un filmato con la sua interpretazione de “La Libertà”, brani che, con le loro parole, rispecchiano i valori dell’associazione Città Viva e il senso dell’esperienza che, negli ultimi trentacinque anni, ha accomunato i suoi soci, i volontari e il pubblico del Cristallo. La serata si è conclusa con il saluto di Monsignor Luca Bressan, vicario episcopale per la Cultura della diocesi di Milano.

di Andrea Arrighini