1938 – 2018: PER NON DIMENTICARE

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Il 27 gennaio 2018 si celebra il Giorno della Memoria: ecco le iniziative per ricordare le vittime della Shoah

“Quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”. Così scrisse Anna Frank nel suo celebre diario, prima di essere deportata ad Auschwitz insieme a oltre un milione di altri ebrei, rom, malati mentali, omosessuali, testimoni di Geova e dissidenti politici provenienti da tutta Europa. Qui e in altri numerosi campi di concentramento trovarono la morte oltre 12 milioni di persone, tra uomini, donne e bambini. Ricorre quest’anno l’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle leggi razziali: era il 1938 quando la vita di migliaia di persone iniziò a cambiare radicalmente in peggio, dapprima con una limitazione sempre più diffusa dei principali diritti umani, a finire con quella “soluzione finale” stabilita dal nazismo con l’Olocausto. Diversi gli eventi in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria: anche quest’anno il comitato milanese incaricato ha portato avanti il progetto “Pietre d’inciampo”, il più grande monumento diffuso d’Europa dedicato ai deportati nei lager nazisti. Dopo aver posto lo scorso anno i primi sei sampietrini alla memoria di alcuni concittadini vittima dell’Olocausto, il 19, 20 e 23 gennaio ne sono stati posati altri 26 in diverse vie della città, dai parenti e conoscenti delle vittime che ne hanno reso omaggio. Su ogni pietra d’inciampo è applicata una targa in ottone che riporta nome, anno di nascita, giorno e luogo della deportazione e data di morte della persona cui è intitolata. Una grande iniziativa, nata da un’idea dell’artista tedesco Gunter Demnig, che unisce l’Europa in un unico abbraccio intorno a quelle che sono le ultime memorie di una delle più grandi tragedie dell’umanità. Ma molte sono le iniziative in programma in tutta Milano per questo 27 gennaio: presentazioni, esposizioni, concerti. Il Memoriale della Shoah apre le porte ai cittadini con visite gratuite, che continueranno per tutte le domeniche di febbraio. Alle ore 20, al Conservatorio G. Verdi andrà in scena un grande evento concertistico, organizzato tra gli altri anche dall’Associazione Figli della Shoah, di cui è Presidente Liliana Segre, sopravvissuta all’Olocausto e neoeletta Senatrice a vita. Diverse anche le iniziative locali: all’auditorium Fagnana di Buccinasco è stata allestita la mostra “Shoah e Samudaripen” a cura di Elisabetta Bozzi (ANPI Magenta) e la sera è in programma il concerto di jazz manouche della Four On Six Band. A Corsico, invece, alle ore 17.00 presso la Biblioteca comunale in via Buonarroti 8, sarà portata in scena la lettura-spettacolo “Il viaggio della memoria”, una rielaborazione teatrale dei principali scritti sull’argomento. In un presente in cui odio e intolleranza sono sempre più vivi e molti sono gli episodi di razzismo a cui quotidianamente assistiamo, è importante ricordarsi di non dimenticare, perché, come recita una frase incisa in trenta lingue diverse su un monumento nel campo di concentramento di Dachau, “quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”.

Di Monica Areniello