Presenti anche il Presidente della Giunta Lombarda Attilio Fontana e l’Assessore allo Sport e giovani Martina Cambiaghi
«Il calcio è competizione e agonismo, ma anche una
scuola dove si impara a fare squadra, dove si impara il valore della
condivisione e del sacrificio, valori che purtroppo spesso mancano alla
politica. Come scrisse Pier Paolo Pasolini, “il calcio è l’ultima rappresentazione
sacra del nostro tempo”, ossia un fenomeno corale, di popolo, un rito
collettivo. E’ anche per questo che lo amiamo tanto, e la dimensione collettiva
che coinvolge gli appassionati è fondamentale perché certi momenti possano
restare davvero patrimonio di tutti. Una dimensione che oggi purtroppo ci manca
molto. Speriamo quindi di poter tornare alla normalità nel più breve tempo
possibile, anche per la salute economica del mondo del calcio». Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro
Fermi presiedendo lo scorso 22 settembre in Aula consiliare la
cerimonia per la consegna di un riconoscimento a tre squadre di calcio
lombarde che nell’ultima stagione sportiva (2019-2020, ndr) sono state
promosse alla categoria superiore: Monza Calcio (Serie B), Pro Sesto e
Mantova Calcio (Serie C). Il riconoscimento, sollecitato dal Consigliere
regionale Alessandro Corbetta (Lega), è stato assegnato
all’Amministratore Delegato del Monza Adriano Galliani (presente con
l’allenatore biancorosso Cristian Brocchi), al Presidente della Pro
Sesto Gabriele Albertini (presente con l’allenatore Francesco
Parravicini e il capitano Luca Scapuzzi) e al Presidente del Mantova
Ettore Masiello (presente con il vice presidente Gianluca Pecchini).
Nel corso della cerimonia, alla quale hanno preso parte i Vice Presidenti del
Consiglio Francesca Brianza e Carlo Borghetti e i Consiglieri
Segretari Giovanni Malanchini e Dario Violi, sono intervenuti
anche il Presidente della Giunta regionale Attilio Fontana e l’Assessore
allo Sport e Giovani Martina Cambiaghi.
Di Roberto Cassaro
