Tanta emozione per la consegna dei PC solidali

Sabato 27 febbraio 2021 il Presidente della Comunità Ambrosiana, Luca Ceresa, ha consegnato al Parroco Don Paolo Rota, nuovo Decano presso la Parrocchia Madonna della Fede di Milano, i “PC Solidali” a favore delle famiglie più disagiate. Luca Ceresa ha voluto trasmettere in un post sui social l’emozione nel vedere la gioia nei ragazzi che hanno ricevuto il PC, con queste parole: «Vorrei con queste poche parole trasmettervi l’emozione che ho provato ad incontrare i ragazzi a cui abbiamo donato i PC per studiare. La gioia nei loro occhi conferma che queste piccole azioni possono regalare speranza e riempire il cuore di molti. Il progetto Re-School è nato per sostenere chi, in questo momento di difficoltà, ha bisogno di più sostegno, e si sta dimostrando un vero e proprio volano di solidarietà. Comunità Ambrosiana è e rimane al servizio della città e di tutti gli ambrosiani. Un ringraziamento a Walter Moccia e Tiziana Vecchio referenti sul territorio del municipio 7, a MyChef, a Marika, a Domenico Pepe, e alla parrocchia Madonna della Fede». L’iniziativa è nata dalla necessità di aiutare le famiglie maggiormente in difficoltà a seguito della situazione che si è creata a causa della pandemia. Il Presidente della Comunità Ambrosiana, Luca Ceresa negli ultimi mesi ha lavorato per regalare un sorriso ai bambini meno fortunati con l’iniziativa “Quaderno Sospeso” che ha permesso di fornire alle famiglie quaderni, zaini, astucci, cancelleria, squadre e compassi attraverso raccolte fondi. I primi PC Solidali sono stati donati dalla società MyChef del settore ristorazione, l’obiettivo è di sensibilizzare aziende e privati nel renderli partecipi all’iniziativa per poter aiutare più famiglie possibili. E’ già prevista una seconda consegna presso un’altra parrocchia. Ospite dell’evento Marika, la ragazza tetraplegica che ha realizzato il suo grande sogno di salire su una motocicletta grazie al programma Le Iene con “L’incredibile viaggio di Marika”, andato in onda lo scorso anno, un importante segnale di speranza che non deve cessare di esistere.

di Federica Bolciaghi