“La postura a scuola… a scuola di postura”
Arredi scolastici a misura di bambino
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A cura di Maria Teresa Calce
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“Postura nell’età evolutiva: L’importanza dell’arredo scolastico”. Dal titolo si presupponeva fosse una convention lunga e farcita di incomprensibili terminologie tecnico/scientifiche, e perché tenutasi nell’Aula Magna della scuola media, sicuramente saremmo stati seduti su scomodissime sedioline. Già, le “scomodissime sedioline di scuola” è proprio di questo che si è parlato e dei banchi e delle male occlusioni dentali. Ad essere sinceri, non sono mai stata così felice di ricredermi: ho trascorso, insieme ad una folta platea, composta di genitori e cittadini, due illuminanti ore ad ascoltare i Professori Sergio Zanfrini – progettista di apparecchiature di stabilometria e posturometria, docente universitario in Atenei Italiani ed esteri – e Alessandro Nanuzzi – Responsabile del reparto di Gnatologia e Odontoiatria del Policlinico di Monza – insieme al Dr. Raul Guelfi – Doctor of Osteopathy negli U.S.A. e docente presso le Università di Pisa e Siena – introdotti dal Sindaco Andrea Cipullo, i quali hanno esposto e proposto delle soluzioni a quello che è risultato un problema che inizia proprio sui banchi di scuola, spiegandoci che, molte ore fermi in una posizione non corretta possono favorire l’insorgere di problemi, se non vere e proprie patologie della colonna vertebrale, della vista e in maniera indiretta anche dei denti. Questo è quanto sostenuto dalla rosa di specialisti, che in collaborazione con l’Amministrazione Comunale Cipullo e la Dirigenza Scolastica, hanno sottoposto un gruppo di alunni ad uno screening attraverso il quale in alcuni casi, sono stati individuati in modo precoce piccoli difetti della postura, dovuti anche dall’utilizzo di arredi scolastici inappropriati.

A sostegno della tesi il Professor Guelfi dice che «un banco troppo alto, una sedia troppo bassa o viceversa, spesso inducono il bambino ad assumere per molte ore, posizioni sbagliate» continua dicendo che «Le posizioni non ergonomiche di postazioni scolastiche sono motivi di costruzione o in alcuni casi “distruzione” della colonna vertebrale».
Nel caso delle patologie vertebrali il motto, prevenire è meglio che curare, è quanto mai vero: il trattamento preventivo risulta essere di fondamentale importanza, perché impedisce che una condizione di salute possa trasformarsi in una condizione patologica; ne è convinto il Professor Zanfrini che sostiene anch’esso «la necessità dell’utilizzo di postazioni ergonomiche all’interno delle scuole», ricordandoci anche dell’esistenza di un sito internet www.scuolasalute.it dove poter approfondire l’argomento e, all’interno del quale poter calcolare, inserendo le misure dei propri bambini, quale sarebbe la giusta postazione scolastica.

Al di là delle nozioni puramente accademiche (seppur necessarie) è stato interessante quanto ci ha fatto notare il Professor Nanuzzi, degli effetti che una corretta occlusione o una malocclusione apportano al resto del corpo.
Non si é parlato solo del problema, ma anche di una possibile e fattibile soluzione; è stato infatti presentato da Alessandro Zecchin – responsabile della Fami school – UP “Il Banco che cresce con te”; postazione scolastica che si adatta alla struttura corporea di ogni singolo bambino. Presente alla convention anche un rappresentante dell’A.Ge. – Associazione Italiana Genitori – che a nome della stessa ha tenuto a dare il totale appoggio al progetto UP school.

L’interessante convention si è chiusa con i ringraziamenti del Sindaco Cipullo a tutti i partecipanti, tra questi il Professor Brunelli ordinario di Fisiologia e Neurobiologia dell’Università di Pisa, purtroppo assente, il Sindaco Guerra del Comune di Zelo Surrigone, i Signori Negroni, Ricchetti e Villaschi dell’Università di Siena, che hanno presentato il progetto, i genitori degli alunni delle classi quinte che hanno dato la loro disponibilità a sottoporre i bambini allo screening e alla Dirigente Scolastica Dott.ssa Marisa Oldani, senza la quale questo progetto non avrebbe preso vita. Un doveroso ringraziamento è stato rivolto dal primo cittadino di Vermezzo Cipullo al Presidente della Commissione Cultura Mauro Massa che è stato il promotore dell’interessantissima iniziativa.
