Noi, i protagonisti della nostra salute dentale
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A cura del Dott. Paolo Naldi
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In un’epoca in cui il concetto di “salute” diventa sempre più importante, anche il dentista ha il dovere di informare i propri pazienti sul significato della parola “prevenzione”.
Bisogna cominciare a guardare i propri denti e la propria bocca come si fa abitualmente con le altre parti del corpo.
Primo atto da compiere per prevenire patologie dentarie, è quello di recarsi periodicamente ad una visita di controllo nella quale il dentista può immediatamente riscontrare l’insorgenza di nuove patologie.
Altro fattore molto importane è il mantenimento del risultato che si è raggiunto: non ha senso pregiudicare il valore di una terapia, costata sacrificio, tempo e denaro solo per la pigrizia di non tenere sotto controllo la propria salute.

Oggi abbiamo tutti la possibilità di mantenere in salute la nostra bocca.
L’importanza che noi diamo ai termini “prevenzione e mantenimento” nasce dal desiderio di rendere i nostri pazienti protagonisti della loro salute dentale non più gestita dal dentista come un bene da consegnare alla fine del trattamento, con una scadenza, ma come uno stato da perseguire e mantenere nel tempo.

E’ buona regola eseguire una visita di controllo almeno ogni sei mesi, che ai nostri pazienti è assolutamente gratuita.
In tale visita di controllo l’Odontoiatra deciderà se il paziente necessita di ablazione del tartaro e di altre eventuali cure.
E’ possibile che un paziente che abbia la massima cura e igiene, continui a sviluppare delle carie anche con una dieta povera di zuccheri, infatti, a volte i denti possono nascere con uno smalto già malformato e quindi facilmente attaccabile dalle carie.
I fortunati che non soffrono di carie, sono tali in quanto oltre ad avere una buona saliva presentano anche uno smalto ricco di fluoro e di altri minerali che lo rendono quasi inattaccabile dalle carie. E’ da tenere presente, però, che gran parte dei soggetti che non soffrono di carie sono predisposti, proprio per la particolare composizione della saliva tendente ad un pH basico a soffrire di parodontopatie. Anche per questi soggetti è consigliabile una visita odontoiatrica ogni sei mesi.

La pulizia dei denti non è solo un atto cosmetico ma una vera e propria una procedura di guarigione e di salute specialmente gengivale.
L’accumulo di placca batterica e di tartaro è infatti il primo responsabile dell’insorgenza di gengiviti e parodontopatie (un tempo chiamate “piorrea”) che possono condurre fino alla perdita dei denti.
Oggi la “piorrea” si può prevenire e curare efficacemente, purché non la sì trascuri fino a portarla ai suoi stadi avanzati.
Tutto ciò non è sufficiente, elemento fondamentale della prevenzione e del mantenimento consiste nell’effettuare al meglio tutte le manovre di igiene orale sulle quali si è stati istruiti presso lo studio odontoiatrico e che troppo spesso vengono attuate saltuariamente o parzialmente, rendendo così più pesante e, talvolta, urgente l’intervento del dentista rendendo inutili i lavori eseguiti precedentemente.
L’importanza di una buona igiene orale domiciliare nasce dalla costatazione che la nostra alimentazione è molto diversa da quella di qualche tempo fa, con una presenza crescente di zuccheri
e sappiamo che i batteri responsabili delle carie amano i dolci, almeno quanto noi.
