Il potere abbia il coraggio di essere meno arrogante rispettando le libere opinioni della libera gente

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A Cura della Redazione

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Dal 1984, ogni quindici giorni, consegniamo il nostro giornale alle edicole con lo scopo d’informare i nostri lettori che comprandolo ci scelgono liberamente. Narriamo, sullo stesso, fatti ed eventi della politica, cultura, attualità, cronaca e sport, dando in generale voce a coloro, e sono i più, che non ne hanno, a coloro che purtroppo sono vittime d’ingiustizie di qualunque tipo, schiacciati per la loro condizione, da qualunque tipo di potere becero ed arrogante. Sappiamo e condividiamo che il giornale non possa piacere a tutti e ciò non di meno siamo lo stesso contenti in quanto a leggerlo, ci risulta, siano in tanti. Noi raccontiamo verità, proponiamo le nostre libere opinioni, lasciando ai lettori di giudicare il nostro operato. Da qualche anno a questa parte constatiamo con rammarico che le nostre locandine informative vengono vergognosamente e ripetutamente stracciate, che esistano inoltre divieti perché il nostro giornale possa trovare normale accoglienza presso gli appositi spazi comunali trezzanesi riservati a tutti gli altri giornali in generale. Al contrario ci conforta che malgrado tali atti inqualificabili le vendite si mantengono al loro livello standard e pertanto il gradimento dei lettori rimane invariato e ciò ci gratifica moltissimo. Sappiamo chi sono gli artefici di tale incivile comportamento.

Ci vergogniamo noi per loro, chiunque strappa e/o censura un giornale è contro l’informazione, è persona che vuole che altri non sappiano, ha paura, vuole cancellare la realtà, è dunque ignorante e contro la libera circolazione delle idee e dunque contro la democrazia. Noi vorremmo dire a costoro di non avere paura di un giornale che non è un cannone in quanto è fatto semplicemente  di carta e di parole e dunque non può mai far male. Piuttosto lor signori dovrebbero fare autocritica su quelli che sono i loro comportamenti quando gli stessi si materializzano non solo stracciando le nostre locandine e/o vietandone il deposito del giornale negli uffici pubblici, ma piuttosto dovrebbero fortemente interrogarsi del perché del loro cattivo governare che poi è quello che, con dispiacere, noi mettiamo in evidenza, che in più di due anni non hanno svolto alcuna significativa concludente attività nell’interesse della collettività trezzanese. Noi comprendiamo che costoro siano convinti che con la forza possano far valere qualunque loro propria attività. Che possano pensare di schiacciarci con questo loro primitivo modo di pensare. E’ una opinione molto discutibile la loro che però noi comunque non condividiamo. Noi non apparteniamo alla schiera dei pennivendoli di regime, sempre pronti ad adulare il “principe”, contro qualunque principio deontologico. Il nostro unico dovere è quello di essere veritieri con i nostri lettori ed a posto con le nostre coscienze e mai saremo subordinati alla forza ed all’arroganza di qualunque loro cieco potere. Sappiano costoro che le legislature terminano ed il nostro giovane giornale ha lunga vita, malgrado qualcuno stracciandolo o vietandolo pensa erroneamente di sopprimerlo.

Di Editore

Giornale locale della Provincia sud ovest di Milano. Tratta argomenti di vario genere: Attualità, Cucina, Cultura, Politica, Sport, Tempo Libero e Viaggi. Il giornale mette a disposizione delle Aziende diversi formati per le loro inserzioni pubblicitarie. Il giornale vanta una diffusione sul territorio milanese e anche nelle metropolitane (tratte linea 1 da Bisceglie a Pagano, liena 2 fermate Famagosta e Assago Milanofiori).