MILANO – CULTURA POLITICA

Presentazione del Libro di Nicolò Amato “BETTINO CRAXI DUNQUE COLPEVOLE”

A distanza di anni, una nuova luce mette in evidenza la statura politica di Bettino Craxi

Martedì 4 Febbraio 2014, presso l’accogliente sala conferenze di Via F. Confalonieri 38 a Milano, si è tenuta la presentazione del libro “BETTINO CRAXI DUNQUE COLPEVOLE” dell’Autore Nicolò Amato, organizzata dalla Fondazione Craxi.

Hanno preso la parola, assieme all’autore: Stefania Craxi, Vittorio Feltri e Luciano Violante. relatori

La prima a prendere la parola è stata Stefania Craxi, figlia di Bettino Craxi, che ha evidenziato quanto il processo celebrato nei confronti di Craxi, abbia posto in evidenza un iter sofferto e discutibile e ha concluso il suo discorso, affermando che «il libro di Nicolò Amato definisce bene i contorni di un “processo speciale”, negato dalla nostra Costituzione, come Craxi ha dieci volte denunciato dall’esilio di Hammamet. Un “processo speciale” che ha negato la verità, la giustizia, il diritto e che ha inquinato l’attività della giustizia fino a renderne impellente una radicale riforma».

E’ poi intervenuto l’Autore del Libro, Avv. Nicolò Amato, il quale ha precisato, tra l’altro, che nello scrivere il libro, è voluto uscire dalle polemiche e dalla cronaca giudiziaria. L’Autore ha precisato che lo scopo del libro è quello di permettere ai lettori di capire cosa sia veramente successo per permettere loro di comprendere i rapporti che vi sono stati tra la Giustizia e la Politica di quel periodo.

INVITO_Presentazione_del_libro_di_Nicol_Amato_4_febbraio_2014d81ad8ea6b66c4e48cHa preso la parola, il Prof. Luciano Violante, che ha ritenuto che è giunto il tempo per riaprire la discussione sul ruolo storico che ha avuto Bettino Craxi nella vita politica italiana. Ha concluso i lavori Vittorio Feltri che ha pronunciato parole di stima nei confronti di Bettino Craxi.

Ha conclusione della presentazione del libro, Stefania Craxi ha salutato tutti gli intervenuti, ed ha rivolto un particolare ringraziamento a Stefano Maullu, l’Assessore Regionale Mario Mantovani, gli ex Sindaci di Milano Tonioli e Pillitteri.

Di Dario Mernone