Il “Giorno della memoria” con un omaggio a Scola

Doppio appuntamento mercoledì 27 gennaio: Alle ore 18.30 l’esibizione teatrale, su soggetto di Ettore Scola, degli studenti della classe 2^ C della media di via Vespucci e alle 21 lo spettacolo multimediale “Il violino del lager”

Di Dario Mernone

In occasione del “Giorno della memoria”, mercoledì 27 gennaio l’Amministrazione Comunale e la sezione cesanese “Giovanni Bertolini” dell’ANPI hanno organizzano due appuntamenti. Il momento commemorativo è stato preceduto, martedì 26 gennaio, da un’iniziativa proposta dall’Associazione “I rabdomanti”.

Il primo appuntamento ha visto protagonisti alcuni tra i cittadini più giovani, a sottolineare come il ricordo degli orrori perpetrati dalla violenza nazifascista sia un testimone da passare necessariamente alle nuove generazioni: Alle ore 18.30 di mercoledì 27 gennaio, nell’auditorium di via Vespucci 9, infatti, gli alunni della classe 2^ C della scuola secondaria di primo grado “Leonardo da Vinci”, di via Vespucci, si sono esibiti in “Underwood 335” davanti ad un numerosissimo e partecipe pubblico. Lo spettacolo teatrale – su un soggetto di Ettore Scola, adattato dal regista Renato Pilogallo – è stato il momento conclusivo del percorso progettuale di drammatizzazione svolto nella scuola media. E’ stato un momento davvero molto emozionante, sia per i genitori/parenti/amici dei protagonisti che hanno visto recitare i propri figli, sia per i professori con cui gli stessi ragazzi trascorrono ogni giorno le varie ore di lezione a Scuola.

«Accogliamo con grande soddisfazione il lavoro svolto dagli studenti e dai loro insegnanti – ha sottolineato Paola Ariis, Assessore alla Cultura – perché è importante non dimenticare le atrocità del nazismo. Questo è possibile solo se la sensibilità degli educatori della scuola si incontra con la disponibilità dei giovani a mettersi in gioco in prima persona, con la loro curiosità adolescenziale».

«Un aspetto – ha precisato il Sindaco Simone Negri – che rileviamo con grande soddisfazione tra i ragazzi della media Da Vinci, scuola ultimamente sotto i riflettori per episodici atti vandalici, ma che è invece in grado di essere punto di riferimento non solo educativo, ma anche culturale della città. Grazie sia al corpo insegnanti sia agli studenti che hanno deciso di impegnarsi, con grande maturità, diventando interpreti di momenti molto tragici della storia italiana ed europea».

«Indubbiamente – ha dichiarato la Preside dell’Istituto Dott.ssa Laura D’Ambrosio -, il teatro svolge un’importante funzione educativa e formativa per il fatto che tende allo sviluppo integrale della personalità dando voce e spazio alle intelligenze multiple di ciascuno e conseguentemente permettendo di acquisire maggiore autostima. In questo caso, ci si è spinti oltre; l’entusiasmo e l’abnegazione degli alunni nei confronti di tale esperienza e di un testo teatrale così impegnativo  hanno permesso di aggiungere un importante tassello alla propria formazione di cittadini del mondo, appropriandosi di una nuova e maggiore coscienza dei valori sottesi alla “Giornata della Memoria”».

Più tardi, alle ore 21, nella Sala delle carrozze di Villa Marazzi, in via D. Alighieri 47, si è tenuto il concerto multimediale “Il violino del lager. Musica e politica dal Fascismo alla Shoa (1938-1945)”: Violinista e relatore della serata è stato Maurizio Padovan, docente dell’Accademia Viscontea, che attraverso esecuzioni musicali, racconti, immagini e filmati ha condotto alla scoperta di inaspettati aspetti della politica culturale delle dittature nazifasciste e degli orrori dei campi di concentramento.

Gli appuntamenti celebrativi del “Giorno della memoria” sono stati anticipati martedì 26 gennaio, alle ore 21, da “Se questi sono uomini”, percorso di letture proposto dalla compagnia “I rabdomanti” nel teatro “Luciano Piana” di via Turati 6. Questa iniziativa è stata patrocinata dalle Amministrazioni Comunali di Cesano Boscone e di Milano, dalla Città metropolitana e dalla Regione.