Alla Cantina di Cusago, il Presidente Iorio ha scoperto le sue carte per la nuova stagione sportiva
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di Gianluca Cagnoli
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Parte sotto i migliori auspici la nuova avventura del Cusago, che si è presentato alla “Cantina di Cusago” a stampa e tifosi, con la seria intenzione di stupire e di puntare subito in alto. In un girone senza grandi favoriti, la squadra biancoceleste potrebbe recitare un ruolo da protagonista grazie ad una rosa costruita con grande saggezza e competenza, risultando completa in tutti i reparti. Al suo secondo anno di presidenza Alfredo Iorio vorrebbe lasciare già il segno e portare il Cusago nell’elite del calcio lombardo. Entusiastiche le prime dichiarazioni in occasione della presentazione della squadra: «Insieme ai miei collaboratori, abbiamo cercato di costruire un bel gruppo, che possa portarci grandi soddisfazioni. Riponiamo grande fiducia sul tecnico Nicola Calia, che riteniamo pronto per questa grande avventura con noi. Vincere non è mai facile e in uno sport come il calcio, in cui le componenti per il successo sono molte, lo è ancora di più, ma sono convinto che lavorando con impegno e serietà possiamo andare lontano, ricordandoci però che alla base di tutto c’è sempre il divertimento». Anche il tecnico Nicola Calia ha voluto parlare alla squadra: «Per poter puntare in alto è necessario prima di tutto creare un bel gruppo e penso che con questi ragazzi ci sia la possibilità di riuscirci. Se riusciremo a lavorare tutti con applicazione e lottare l’uno per l’altro potremo certamente giocarcela alla pari con qualsiasi formazione presente nel nostro girone».
La rosa che il Presidente e il Direttore Sportivo Vaccarello hanno messo a disposizione del tecnico è di prima qualità, con moltissime novità rispetto allo scorso anno. Faranno ancora parte della squadra tra gli altri: Baroni, Lenti, De Falco, Panerini e Napoletano solo per fare qualche nome. Mentre tra gli addii pesano soprattutto quelli del favoloso trio d’attacco che aveva fruttato oltre sessanta reti, formato da Caruso, Mortoni e Paolino. La Società ha puntato sul rinnovamento e per il reparto offensivo ha investito su Gallotti, in passato al Vigevano in Eccellenza, ma anche su Bussacchini ex Naviglio e Casorate e sull’esperienza di Betti, lo scorso anno al Cisliano. Notevoli i rinforzi anche centrocampo, dove spicca l’innesto di Delli Muti in arrivo dal Rozzano, oltre a quelli di Scriva del Landriano e Moscaritoli dell’Alcione. Diversi gli arrivi soprattutto in difesa, per tentare di migliorare la tenuta rispetto alle ultime stagioni: si va da Boscolo proveniente dal Settimo, passando per Mesiano del Landriano, Latorraca del Cantù e finendo con il colpo Brugnone del Cisliano. Contenderà il posto al confermato Baroni, il nuovo acquisto Brunetti proveniente dal Settimo.
