Vittorio Ciocca candidato sindaco

Dopo aver esposto nel numero di Aprile i programmi degli altri tre candidati alla carica di sindaco nel comune di Trezzano sul Naviglio e cioè Zina Villa di 5 stelle, Ivano Padovani del centro destra e Fabio Bottero del centro sinistra, proponiamo ora il profilo, la proposta e il programma del quanto candidato: Vittorio Ciocca della lista “Per una comunità più consapevole”.
«Dopo tre lustri passati a dirigere, prima il Primo Circolo di Trezzano e poi l’Istituto Comprensivo Roberto Franceschi – sottolinea il candidato sindaco –, ho pensato di poter mettere a disposizione il mio entusiasmo, la mia esperienza di consigliere comunale svolta per nove anni nel mio comune di residenza e la mia conoscenza del territorio e delle problematiche della comunità trezzanese e offrire un’alternativa credibile per l’Amministrazione comunale».
A chi si rivolge questa lista civica? «A tutti i cittadini di Trezzano ed in particolare a quell’elettorato che si è ormai disamorato dalla politica».
Questo l’obiettivo della lista “Per una comunità più consapevole” che ha messo a punto anche un corposo programma elettorale che, tra l’altro, comprende numerosi punti fermi.
Quali? Eccoli: a) riportare sul territorio trezzanese il Centro diurno anziani e gli ambulatori chiusi in via Boito; b) sostenere le fasce deboli della popolazione con particolare attenzione alle famiglie delle persone con disabilità; c) far propria la proposta delle istituzioni scolastiche per una scuola pubblica di qualità; d) affrontare la questione ambientale in generale e il problema della viabilità e dell’inquinamento in particolare con proposte fattibili; d) ed infine porre una attenzione a 360° sull’argomento sicurezza sia per quanto concerne le aree produttive, sia con un utilizzo efficace della video sorveglianza.
Un programma denso ed importante che tutti gli abitanti auspicano sia rispettato e non rimanga un semplice scritto sulla carta indipendentemente  dal collocamento in consiglio comunale che avranno i rappresentanti di questa lista civica.
Vittorio Ciocca, nella sua proposta evidenzia la volontà di rivolgersi, in particolare, a quell’elettorato che si è disamorato dalla politica.
Una volontà ammirevole perché nella realtà ogni cittadino, magari inconsapevolmente, fa politica, tanto che lo stesso non andare a votare è un atto politico. Proprio per questo ogni eletto non deve dimenticare neppure per un minuto che ad allontanare l’entusiasmo e le ideologie politiche sono stati proprio i politici; quei signori che dopo essere stati eletti non hanno avuto rispetto della collettività e non si sono posti degli scrupoli ad allearsi con ambienti mafiosi e a praticare corruzione e concussione. Oppure, come è avvenuto nel recente passato anche a Trezzano, arrivare a raggirare la popolazione facendo grandi promesse per farsi eleggere e poi gettare gli impegni assunti in un qualsiasi cassetto sino a farli ammuffire. La politica, con la pi maiuscola, è tutta un’altra cosa.

Di Giorgio Villani