La cultura trezzanese non si ferma

Grazie alle eccellenze trezzanesi, anche in questo periodo di quarantena, l’offerta culturale continua e ha trovato nuove forme

Alle iniziative delle Biblioteche con la nuova pagina Facebook e di Trezzano on Life, con la scuola creativa virtuale (a cui collaborano associazioni e l’Università della Terza età), si aggiunge anche la Civica Scuola di Musica.

È sempre più vivace e ricca l’offerta culturale – a distanza – del Comune di Trezzano sul Naviglio grazie a collaborazioni e sinergie nate tra le eccellenze trezzanesi. Nel ricco contenitore virtuale di Trezzano on life, con la scuolacreativavirtuale.org curato dalla cooperativa Giostra con il Servizio di Animazione Socio Culturale del Comune, si aggiungono giorno dopo giorno contributi di grande qualità.

Dalla prima settimana di maggio anche la Civica Scuola di Musica diretta dal prof. Moro. «Per noi è una grande gioia – dichiara l’Assessore alla Cultura Beatrice Ventacoli – sapere di poter contare sulle nostre eccellenze trezzanesi anche in un momento così critico per il nostro Paese. Ringrazio la Civica Scuola di Musica che dalla prossima settimana proporrà video degli allievi, in attesa di poterli sentire dal vivo». I primi appuntamenti in programma sono stati martedì 28 e mercoledì 29 aprile alle ore 16.

L’artista trezzanese Sandra Conte, docente della Scuola proporrà anche il suggestivo progetto “Il

pianoforte ri-creativo”, con una serie di tutorial aperti a tutti per muovere i primi passi per imparare a suonare il pianoforte, in programma il venerdì alle 16.30 a partire dal 1° maggio: «Un dono alla nostra città – aggiunge il Sindaco Fabio Bottero – per cui ringraziamo di cuore la pianista e compositrice Sandra Conte».

Da qualche settimana, inoltre, le Biblioteche trezzanesi hanno aperto una pagina Facebook, già molto seguita e apprezzata: «In questo periodo – continua l’Assessore Ventacoli – i bibliotecari ci terranno compagnia con proposte, consigli di lettura, progetti: tante attività che la biblioteca può offrire agli utenti anche a distanza. È una nuova sfida con cui le Biblioteche cercheranno di rispondere alle esigenze dei trezzanesi, tentando di far crescere la curiosità e la passione per la lettura».

Di Federica Bolciaghi