Aperture graduali per i musei del territorio milanese, aperto al pubblico il Grande Museo del Duomo con ingresso controllato e nel rispetto delle norme

I musei di tutta Italia sono stati tra i primi a chiudere dallo scoppio della pandemia, ma sta iniziando la fase due anche per l’arte. L’emergenza sanitaria causata da Covid-19 ha portato l’arte a presentarsi anche online, facendo cifre record e realizzando più di 3,8 milioni di visualizzazioni nei soli portali delle Gallerie degli Uffizi di Firenze, con una media 55mila visualizzazioni al giorno. Tuttavia, la fase due dell’arte è ufficialmente iniziata e anche i musei milanesi stanno riaprendo gradualmente nel rispetto delle misure di contenimento del virus. Il Grande Museo del Duomo, Il Mondo di Leonardo in Piazza della Scala, la Pinacoteca Ambrosiana, Hangar Bicocca e La Vigna di Leonardo in corso Magenta sono alcune delle istituzioni sul territorio milanese che hanno già aperto le porte ai visitatori, con orari ridotti (consultabili sui relativi siti istituzionali) e precise norme di comportamento. Misurazione della temperatura corporea e divieto di ingresso per coloro che presentano una temperatura superiore ai 37.5° C, mascherina obbligatoria per l’intera durata della visita, igienizzazione delle mani attraverso i dispenser messi a disposizione e rispetto del distanziamento sociale di almeno 2mt dalle altre persone presenti. Porte semi-aperte per il Museo del Novecento, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico, il Museo archeologico e il MUDEC di via Tortona: per andare a visitare le mostre è necessaria la prenotazione nei giorni e nelle fasce orarie indicate. Sono ancora in fase di definizione i tempi e le modalità di riapertura del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia e del Castello Sforzesco, sebbene abbiano già anticipato che le visite saranno solo su prenotazione.

di Laura Ruggeri