Nei giorni scorsi è stato inaugurato l’intervento di riqualificazione ambientale e paesaggistica del tratto trezzanese della SS494, con la piantumazione di arbusti nelle due fasce verdi che separano la carreggiata principale dai controviali e il monitoraggio sperimentale a cura di ARPA per verificare la capacità delle piante di mitigazione degli inquinanti

Una siepe arbustiva forestale “mangia smog” lungo il tratto trezzanese della SS494 Nuova Vigevanese. Il Comune di Trezzano sul Naviglio ha affidato a Ersaf la riqualificazione di uno dei principali viali di accesso dell’area metropolitana milanese. Un intervento di grande qualità ambientale e paesaggistica che interesserà le due fasce verdi che separano la carreggiata principale dai controviali, dal semaforo all’incrocio tra le vie Goldoni, Colombo e Cellini e la rotatoria tra le vie Marconi, Maroncelli e Metastasio. «La grigia Vigevanese – spiega l’Assessore alle Politiche ambientali Cristina De Filippi – si colorerà di verde e dei colori degli arbusti in fiore, dal rosso al bianco al rosa. Cambierà l’immagine del lungo asse che collega il nostro territorio a Milano ma cambierà, questo il nostro obiettivo, anche la qualità dell’aria proprio in una delle zone più trafficate dell’area metropolitana: Il nostro progetto ha suscitato l’interesse di ARPA che ha deciso di avviare con noi una sperimentazione per monitorare la capacità di assorbimento e mitigazione degli inquinanti atmosferici da parte delle piante autoctone che verranno piantate». «Questo importante intervento per la nostra città (che avevamo indicato nel nostro programma elettorale presentato nel 2019) – aggiunge il Sindaco Fabio Bottero – si inserisce nel progetto Forestami promosso da Città metropolitana di Milano, Comune di Milano, Parco Nord, Parco Agricolo Sud Milano, Ersaf e Fondazione di Comunità Milano, che prevede la messa a dimora di 3milioni di alberi entro il 2030, per pulire l’aria, migliorare la vita della grande Milano e contrastare gli effetti del cambiamento climatico. Anche Trezzano fa la sua parte, con le piantumazioni nelle aree verdi della città e con questa iniziativa innovativa che potrà mitigare gli effetti del traffico della Vigevanese: ringrazio ARPA che ha colto l’importanza del progetto e ha deciso di avviare proprio qui un monitoraggio sperimentale». L’avvio dei lavori per la riqualificazione verde della SS494 è stato inaugurato nei giorni scorsi, in occasione della Giornata nazionale degli alberi (21 novembre). Domenica 22 novembre sono stati piantati anche 15 alberelli dedicati ai Nuovi Nati al Parco dello Scoiattolo di via Giordano Bruno. Si terrà nel mese di marzo l’iniziativa “Alberi per il futuro”, con la piantumazione di 100 piantine al Parco dello Scoiattolo e al parco di via Papa Giovanni XXIII-viaTasso. RIQUALIFICAZIONE PAESAGISTICA DELLA NUOVA VIGEVANESE: Il viale, in tutta la sua lunghezza, sarà riqualificato con la messa a dimora di due fasce arbustive realizzate con specie autoctone (che a maturità formeranno una cortina invalicabile per eventuali attraversamenti pedonali impropri). La piantagione verrà infatti eseguita su entrambi i lati dellaSS494, secondo la ripetizione di moduli lineari di 10-15 metri, composti ciascuno da un’unica specie vegetale al fine di limitare la competizione inter-specie e facilitare le operazioni di messa a dimora e manutenzione. Per facilitare la visibilità l’impianto non verrà effettuato nelle isole di traffico, nelle porzioni poste in corrispondenza dagli incroci e nei tratti posti a una distanza inferiore a 10 metri dalle intersezioni stradali. Verranno inoltre lasciati privi di vegetazione arbustiva i tratti in corrispondenza degli incroci stradali e delle corsie di decelerazione. Le porzioni già interessate dalla presenza di vegetazione arbustiva non saranno oggetto di nuovi interventi. Al fine di evitare l’ingombro della carreggiata da parte delle chiome degli arbusti verranno altresì escluse dall’impianto le porzioni di fascia verde di larghezza inferiore a 4 metri. MONITORAGGI AMBIENTALI: I monitoraggi ambientali saranno eseguiti dal Comune di Trezzano sul Naviglio in collaborazione con ARPA. Nella fase sperimentale, saranno monitorati i principali parametri della qualità dell’aria relativi alla concentrazione di ozono e particolato fine (PM10 e PM2,5) e del suolo, quali metalli pesanti, struttura chimico-fisica, idrocarburi, fertilità.

A cura della Redazione