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di Alessio Buongiorno
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Passione e divertimento genuino per un gioco che ha fatto la storia
Un gruppo di amici uniti dalla stessa passione. Così Dario Brussolo e Fernando Russo, rispettivamente Presidente e Vice presidente della C.B.C., amano definire la loro Associazione. Una famiglia di appassionati e amatori quindi, inizialmente formata da venti soci che col tempo sono diventati ormai ottanta. Da 6 mesi la sede è situata nel salone dell’ Oratorio Spirito Santo di Corsico, ed è qui che domenica 13 dicembre la festa ha avuto luogo rispettando le finalità precisate nello statuto: creare momenti aggregativi e diffondere la pratica del calciobalilla organizzando tornei amatoriali. Ragazzi e adulti, iscritti per l’occasione e divisi in 32 coppie, si sono sfidati per tutto il giorno, mostrandocapacità notevoli nel maneggiare stanghe di ferro e nel colpire la pallina con i noti omini blu e rossi, simboli indiscussi di questo sport così in voga in passato nei bar e saloni lombardi.
E non è di seconda importanza sottolineare, soprattutto di questi tempi, che tutte le partite si sono svolte nel totale rispetto degli avversari e del risultato, secondo il clima di amicizia che si respirava nell’oratorio. Dopo una giornata di emozionanti incontri, iniziati alle 10 del mattino, il torneo è terminato nel tardo pomeriggio con la vittoria della coppia Santoro-Palatella. Ospiti d’eccezione, sia per premiare i vincitori sia per farsi una sana giocata a questo divertente e storico sport, il Sindaco Sergio Graffeo e l’Assessore all’ Edilizia Pubblica e Privata, Relazioni con il pubblico e Comunicazione Giovanni Molisse. Il Sindaco, dopo aver patrocinato questo evento, ha voluto premiare i vincitori e dichiarare con fare soddisfatto: «Complimenti a tutti voi per aver reso così piacevole questa giornata, con grande impegno e volontà di riaffermare i valori di uno sport puro, lontano da violenze ed eccessi. Credo sia un ottimo tempo per passare tempo in compagnia senza contare che stiamo parlando di un’Associazione senza scopo di lucro, quindi ancor più meritevole.
Spero vivamente che si possano organizzare altri eventi simili e che possiate portare avanti questo progetto». Parole di apprezzamento sono state pronunciate anche da Don Carlo, che dopo la ristrutturazione dei locali dell’oratorio, ha potuto vedere premiati i propri sforzi ammirando il flusso di persone che si sono salutate e sfidate in un clima di amicizia e cordialità. Un augurio sincero quindi nella speranza che il calciobalilla possa, oltre ad invogliare sempre più nuovi giocatori, riportare l’attenzione su certi valori che lo sport odierno a volte sembra lasciare come secondari.
