La manifestazione sportiva del 21 e 22 maggio è stata l’occasione per stabilire le priorità: promozione e abbattimento dei costi. Regione, Provincia e Comune si dicono pronti.
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Servizio a cura di Eleonora Ballatori e Valentina Meschia
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«Garantire il diritto allo sport» e «sport come inclusione» sono stati i concetti chiave emersi durante la conferenza stampa tenutasi l’11 maggio a Palazzo Isimbardi per la presentazione dell’8° Campionato italiano di atletica leggera per disabili, che ha avuto poi luogo il 21 e 22 maggio al Centro sportivo comunale di Assago. La conferenza stampa dell’iniziativa, che conta 150 iscritti in rappresentanza di 35 società sportive e vede in gara il meglio dell’atletica paralimpica italiana, è stata presentata da Cristina Stancari (Assessore allo Sport della Provincia), Graziano Musella (Sindaco del Comune di Assago), Pierangelo Santelli (Presidente Comitato Italiano Paralimpico), Antonio Marangoni (Organizzatore del Campionato), Daniele Bonacini (atleta paralimpico e testimonial della Polisportiva milanese) e dal Presidente del Rotary Club Assago Milanofiori Ernesto Giacomel, in rappresentanza dei Rotary Clubs del Gruppo Navigli promotori di questa iniziativa nell’ambito del Servizio alla collettività. ROTARY INTERNATIONAL – Distretto 2050 Gruppo Navigli – Rotary Club ASSAGO MILANOFIORI, Rotary Club BUCCINASCO SAN BIAGIO CENTENARIO, Rotary Club CORSICO NAVIGLIO GRANDE, Rotary Club ROZZANO PARCO SUD e Rotary Club TREZZANO S/N SAN CARLO.
Un mix di personalità, queste, porta voci delle Istituzioni e Associazioni che hanno deciso di collaborare patrocinando la manifestazione sportiva: Provincia di Milano, Regione Lombardia, Comune di Milano, F.I.S.P.E.S. (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Promozionali affiliata al C.I.P), Comune di Assago, Polisportiva Milanese Sport Disabili e Rotary Club. In Lombardia, dicono i dati, ci sono circa 500.000 persone diversamente abili, di cui solo l’1% pratica sport: è a partire da questo dato, sconfortante, che in Provincia e in Regione si è avviata la discussione sulla necessità di potenziare un settore troppo spesso trascurato e demandato alle sole Associazioni: l’Assessore allo Sport e Giovani del Pirellone Monica Rizzi ha reso nota la volontà di raddoppiare la percentuale di atleti disabili nei prossimi cinque anni, soprattutto attraverso attività di promozione presso le scuole della Regione, mentre Cristina Stancari ha annunciato l’unificazione in una sola consulta dello sport delle due precedenti consulte esistenti (sport e sport disabili) e una convenzione con il credito sportivo che permetterà ai Comuni di usufruire di un fondo fino a 30 milioni di euro per mettere a norma gli impianti e renderli accessibili a tutti. Quando la parola passa a Graziano Musella, Sindaco di Assago, si dice orgoglioso di ospitare, ancora una volta, questa manifestazione: «Per due motivi, il primo perché delle gare così prestigiose vengono fatte ad Assago, mentre il secondo motivo è che questi campionati ci danno l’occasione di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della disabilità».
Gli fa eco Ernesto Giacomel, Presidente del Rotary Club Assago Milanofiori e rappresentante, in questa occasione, dell’intero Rotary Club gruppo Navigli: «Non è la prima volta che ci alleniamo con il Comune per combattere il disagio sociale. Quello del 21 e 22 maggio è un progetto a noi caro, che ci proponiamo di inserire e tenere nel nostro calendario rotariano». «Lo sport aiuta a rinascere – ha dichiarato Ernesto Giacomel Presidente del Rotary Club Assago Milanofiori 2010-2011 -, e la manifestazione vuole sensibilizzare bambini e famiglie, far capire loro che essere disabili non vuol dire avere qualcosa in meno, ma semplicemente essere diversamente abili. Voi avete le gambe, loro usano le ruote. Spesso, invece, il genitore ha difficoltà a fare interagire il bambino normodotato con un disabile». L’idea – ha poi proseguito il Presidente – è nata per due ragioni: volevamo far conoscere un’attività che è vista come uno sport di nicchia, di cui parlare ogni tanto se qualcuno vince una medaglia; chi assiste a delle gare tra disabili, invece, vede atleti molto preparati e molto validi. Il secondo motivo, invece, è favorire l’integrazione dei diversamente abili. L’idea di coinvolgere anche le scuole è nata per questo: sensibilizzare i ragazzi». Il campo atletico di Assago ha dunque ospitato una manifestazione a carattere nazionale, per poter dare maggior risonanza all’evento e ai momenti di riflessione di chi ha più difficoltà nel vivere quotidiano. «Guardando questi atleti che si cimentano con le difficoltà della pratica sportiva traspare un messaggio: con la volontà si può superare qualsiasi barriera – ha sottolineato Ernesto Giacomel -, lo sport può diventare un importante momento di aggregazione, ma anche un’occasione per lanciare messaggi positivi». L’invito di Giacomel è che l’Amministrazione continui l’importante lavoro iniziato con l’abbattimento delle barriere architettoniche nel comune di Assago, «in modo che in tutti gli spazi pubblici ci possa essere spazio per chi ha problemi di disabilità». L’ultimo ad intervenire alla conferenza è stato Mauro Perrone.
Il giovane cinisellese, che ha iniziato il suo percorso proprio alla Polisportiva milanese entrando tra gli atleti di interesse nazionale, si è detto contento di vedere che la tendenza comincia a invertirsi e di sapere che le Istituzioni lavoreranno insieme alle Associazioni per portare sempre più giovani sui campi di atletica. Nei giorni di sabato e domenica 21/22 maggio, invece, si è svolta presso il completo e attrezzato campo atletico di Assago (via Di Vittorio – fianco Hotel Royal Garden), la manifestazione sportiva che ha visto la partecipazione di numerosi atleti, proveniente da tutta Italia, con la sola voglia di divertirsi e dare il meglio di sé. Nella mattina del 21 maggio, il Presidente della Provincia Guido Podestà assieme al Sindaco di Assago Graziano Musella, dopo aver stretto la mano e scambiato alcune parole con gli emozionati atleti presenti in pista, hanno aperto l’evento con un attesissimo e adrenalinico taglio del nastro. «Sono giornate davvero importanti in termini di umanità e civiltà. Il rispetto degli altri tramite lo sport con la partecipazione di persone diversamente abili: mi chiedo se c’è poi differenza. Bisogna plaudire l’impegno del Comune di Assago e del Sindaco Musella che hanno permesso due giorni come questi», ha dichiarato l’Onorevole Podestà. Il via dell’ottava edizione Campionati Italiani di Atletica Leggera per Atleti Disabili ha visto, anche, la partecipazione dell’Assessore allo Sport Cristina Stancari, del Presidente Nazionale Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali Sandrino Porru, del Presidente Paralimpico Regione Lombardia Pierangelo Santelli, del Presidente del Rotary Club Ernesto Giacomel, del Vice Sindaco di Assago Armando Settili e a gran sorpresa del pluricampione olimpico Sante Gaiardoni. Dopo la benedizione di Don Franco che ha dedicato queste importanti giornate alla bellezza dello stare insieme, le gare hanno avuto inizio: lancio del disco, del giavellotto, getto del peso, salto in lungo, staffetta, gare di velocità (100 e 400 m) e di resistenza (1000 e 1500 m), dove atleti allenati e carichi si sono sfidati mostrando la loro grande preparazione. Le gare sono continuate anche nella mattina del 22 maggio al cui termine sono seguite le premiazioni.
Una manifestazione davvero sentita: «non solo sport, ma anche volersi bene – ha sottolineato il campione del Mondo Gaiardoni che ha poi aggiunto – nella vita fare dello sport è davvero importante». Poi è stata la volta del Presidente Porru che ha dichiarato: «Il movimento paralimpico si sta addentrando nel tessuto sociale. La disabilità non è altro che la normalità della vita e sta a noi come società, di mettere in condizione tutti di condurre una vita normale». «Oggi è una giornata di festa per lo sport. Stiamo cercando di eliminare ogni barriera e i miei complimenti vanno al campo di Assago che è riuscito ad essere a norma per tutti, disabili e normodotati», ha annunciato l’Assessore Cristina Stancari. Poche, ma emozionate parole quelle spese da Ernesto Giacomel e da Pierangelo Santelli, felici di ospitare così tanti atleti, hanno voluto ringraziare tutti per il notevole impegno, porgendo i loro commossi complimenti. «Sono particolarmente orgoglioso e onorato di ospitare qui ad Assago questa manifestazione sia per il contenuto sociale sia per il contenuto sportivo; è una manifestazione nazionale e Assago ha le attrezzature sufficienti e valide per poter ospitare manifestazioni a carattere nazionale. Questa è un’occasione anche per far conoscere il nostro centro sportivo di altissima qualità con una pista di atletica a 8 corsie quindi a livello olimpionico, l’unico in provincia di Milano, ma ancora poco conosciuto che potrebbe essere utilizzato in modo libero. Inoltre, abbiamo anche la possibilità per un futuro di estendere l’attività del centro stesso», ha dichiarato al Corriere del Sud-Ovest Milanese, il contento e soddisfatto Sindaco Graziano Musella.
