Il Presidente del Consiglio, Bruno Dapei, d’accordo con il Presidente della Commissione Affari Istituzionali, Barbara Calzavara, ha già dato avvio ad una serie di consultazioni e approfondimenti per predisporre un piano di convenzionamento e potenziamento della difesa civica
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di Eleonora Ballatori
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Il Consiglio Provinciale di Milano ha dato il via libera, con decisione unanime, alla nascita del Difensore civico territoriale, col quale la Provincia si candida ad assumere la regia della difesa civica dei 134 Comuni dell’hinterland. Soppressi per legge i Difensori civici comunali, questa nuova figura si propone come punto di riferimento per tutti i Comuni della Grande Milano, che potranno scegliere se convenzionarsi con la Provincia per usufruire di tutta una serie di servizi di tutela del cittadino. Il Presidente del Consiglio, Bruno Dapei, d’accordo con il Presidente della Commissione Affari Istituzionali, Barbara Calzavara, relatrice della proposta, ha già dato avvio a una serie di consultazioni e approfondimenti per predisporre un piano di convenzionamento e potenziamento della difesa civica, dando ai Comuni e ai loro cittadini l’opportunità di conoscere modalità di accesso e contenuti del servizio.
I Comuni che sceglieranno di convenzionarsi con la Provincia daranno ai loro cittadini la garanzia di un presidio di controllo sull’imparzialità e sul buon andamento della pubblica amministrazione, oltre che di un referente certo al quale segnalare abusi, disfunzioni, carenze ed eventuali ritardi dell’amministrazione. Il neo difensore civico, sempre nell’ottica del contenimento dei costi ma con la volontà di mantenere i servizi, svolgerà anche le funzioni di Garante dei diritti delle persone limitate nella libertà personale, una figura introdotta dall’amministrazione precedente col voto di tutti i gruppi consiliari. «E’ una decisione – commenta il presidente Dapei – che conferma la vocazione del Consiglio provinciale a mettersi al servizio dei Comuni in un’ottica di razionalizzazione. Con lo stesso spirito di collaborazione e condivisione di intenti che ha portato all’approvazione unanime della delibera – precisa – stiamo definendo le modalità di convenzionamento affinché tutti i Comuni, grandi e piccoli, possano presto usufruire del servizio».
«In un quadro normativo totalmente cambiato – commenta il Presidente Calzavara – siamo riusciti a trovare con tempestività una soluzione che se, come ci auguriamo, sarà recepita dai Comuni, garantirà ai cittadini un punto di riferimento e una garanzia di efficienza della pubblica amministrazione. Una delibera che è l’esito di un percorso condiviso – conclude – e che è un contributo concreto nella prospettiva della città metropolitana».
