Dopo un pareggio in casa contro il Borgosesia la squadra di Mister Quaranta si è garantita la permanenza in Serie D
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A Cura di Selene Lentini
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Domenica 1 aprile 2012, la Naviglio Trezzano che come sappiamo milita per il primo anno in Serie D, si è confrontata con il Borgosesia, che occupa da tempo una posizione più alta in classifica, aggiudicandosi un importante pareggio (0-0) tra le mura amiche.
Nonostante la Naviglio fosse priva di due pedine importanti quali: Francesco e Niccolò Rossi, entrambi centrali difensivi (squalificati), tutto il reparto difensivo ha offerto una importante prestazione bloccando in numerose occasioni gli attaccanti avversari in tutte quelle che sono state le studiate loro azioni offensive. Il reparto centrale e gli attaccanti hanno contenuto in ogni momento tutte le iniziative che la difesa e i centrali avversari ponevano in essere a favore della loro linea di attacco. Ci pare giusto rilevare che l’insolita accoppiata centrale difensiva, composta da Ferrari-Zilocchi, ha ben figurato giocando per la prima volta in tale nevralgica posizione, coadiuvata dai 2 esterni Rubis (a destra) e Maisto (a sinistra). Un plauso particolare va attribuito a Martino Ferrari che a pochi minuti dalla fine, a D’Auria battuto e controvento per giunta, è riuscito a lanciarsi ed a salvare un gol già fatto, dal centravanti avversario, sulla riga di porta.

Sull’asse mediana hanno ben figurato il “veterano” Andrea Lupi, Fabio Bergamaschi, e i giovani Luca Giunti e Andrea De Lucia.
Grazie a loro il centrocampo trezzanese ha assicurato tranquillità alla squadra bloccando le incursioni avversarie. I due attaccanti, Luongo-Guerrisi, si sono molto impegnati in tutte le azioni di raccordo con i reparti arretrati anche se non hanno prodotto i loro soliti gol. E’ da sottolineare una bellissima parata proprio nei minuti conclusivi da parte dell’estremo difensore gialloblu Giovanni Luca D’Auria molto attento nell’uno contro uno con l’attaccante avversario.
Questa partita, assieme alle precedenti, rimarca sempre più come il serbatoio giovani costituisca il tesoretto della Naviglio: da Raimondo a De Lucia, da Alberga a Giunti, da Guarino a Moscatiello fino ad arrivare alla new entry Scardina. Unico neo l’infortunio, ne avrà per molti mesi, di Alessandro Castelgrande.

Il punto guadagnato domenica garantisce alla Naviglio la permanenza nella Serie D anche per la prossima stagione. Quest’anno, infatti, la squadra gialloblù ha dato molto nel girone di andata che l’ha vista tra le protagoniste e, nella seconda parte di stagione, ha tirato “il freno a mano” a risultato quasi ottenuto.

Questo risultato non viene da solo, la Naviglio vince e pareggia e si mantiene con dignità in mezzo alla classifica della sua serie perché è supportata da una Società attenta, solida, competente che non trascura ogni dettaglio per assicurare prestazioni di prestigio, di serenità alla squadra ed ai numerosi tifosi che la seguono (nonostante il grave periodo di crisi che il nostro Paese in particolare sta attraversando). Si dice che “dietro un grande uomo c’è una grande donna”, e così a Trezzano dietro una grande Naviglio c’è un grande Presidente: Costantino Sessa ed un grande sponsor: Mafer Servizi Srl guidata dal suo Presidente: Ferdinando Grande. Per adesso la Naviglio ha mantenuto la categoria al suo primo anno in serie D e, questo risultato, dovrà essere solo il punto di partenza per altri successi futuri.
