A tutt’oggi, diversamente da quando previsto dalla Legge, la cittadinanza non è stata per nulla informata
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A cura di Dario Mernone
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Siamo a 2 anni dall’insediamento della Giunta Tomasino di centrodestra e Trezzano a tutt’oggi non ha ricevuto alcun beneficio derivante dall’attività di tale coalizione. Al contrario ci stiamo rendendo conto che mentre nessun tipo di servizi, tendenti al miglioramento del territorio, non sono stati forniti ai cittadini, i “grandi notabili” dell’Amministrazione Comunale, i Partiti politici Pdl e Lega che appoggiano il Sindaco, gruppuscoli di minoranza che “essendo sensibilmente vicini” all’Amministrazione, tradiscono il proprio elettorato, pare abbiano esclusivamente pensato alla grande cementificazione che dovrà inondare e rovinare Trezzano nel prossimo futuro. C’è sembrato doveroso al riguardo intervistare il Consigliere Provinciale Giuseppe Russomanno (Pdl), eletto nel collegio Provinciale di Trezzano, i 2 Consiglieri Comunali trezzanesi: Pino Amato e Francesco Russomanno (anch’essi del Pdl trezzanese), che circa un anno fa, constatando l’insussistenza permanente dell’attuale Giunta, hanno preso giustamente le distanze dalla stessa, per sentire il loro parere in ordine alla grave situazione che si sta materializzando, con la costruzione di un PGT (Piano di Governo del Territorio) che il Sindaco di Trezzano ha presentato in Commissione Edilizia, guardandosi però bene dal renderlo noto alla cittadinanza, che poi è quella che di fatto dovrebbe decidere del proprio destino. Consigliere Provinciale Russomanno, cosa ne pensa di quello che nelle “segrete stanze” Comunali, nell’intenzione del Sindaco, dovrebbe essere il capestro cittadino, per intenderci il suo PGT ?

«Siamo ancora in tempo per fermarli, se si pensa al pgt fatto della Giunta Pirani, di cui io ero Assessore, circa 300.000 metri cubi, e ci si ricorda dell’atteggiamento della Sinistra di allora che si “strappava i capelli”, facendo credere chissà cosa stessimo facendo, oggi, che la Giunta Tomasino, sta pensando di realizzare 43 interventi per un totale di 1.600.00 metri cubi (si parla di minimo 7/8.000 cittadini), nemmeno alcuni esponenti di quella estrema manifestano il minimo dissenso. La paccata di metri cubi ipotizzata lascia pensare ad una costruenda Trezzano 2, acefala perché a tutt’oggi si è pensato solo alle case e non ai servizi da fornire ai futuri abitanti. Ma c’è di più, Tomasino e Compagni stanno pensando forse anche ad una Trezzano 3 con tutti i metri cubi si intenderebbero realizzare in zona Cascina Antonietta, naturalmente anche qui, senza alcuna previsione di servizi di ogni tipo. I metri cubi a cascata si avrebbero anche nelle vie Curiel, Edison e Boccaccio (più di 300.000 metri cubi), solo l’indotto in via Curiel (e via Politi e via Volta) supererebbero i 200.000 metri cubi e non è tutto, in quanto con la scusa di convincere Brenntag ad espatriare, cementificherebbero altri 140.000 metri cubi senza peraltro chiedersi, con dovuta saggezza e competenza, che per tale sito è comunque indispensabile prima di pensare a costruzioni di realizzare le dovute bonifiche. Inoltre, in via Tolstoy intendono eliminare i capannoni, trasformandoli in edilizia residenziale per altri n metri cubi. E che dire della famosa mai compiuta palestra/piscina storica della Morona, al posto della quale il Sindaco intende costruirci palazzi?

Tra la scuola da una parte e le ville dall’altra, la cosa più appropriata potrebbe essere quella di costruire delle villette per garantire omogeneità a quella zona. Ma è evidente che il buon gusto non è elemento di dote del nostro Sindaco. Ma riflettiamo – continua il Consigliere Provinciale – soffermiamoci sugli indici e sulle edificabilità che come abbiamo affermato prima in passato avrebbero fatto risvegliare i morti, il Sindaco invece ne parla tranquillamente in Commissione e la Sinistra (proprio il Consigliere storico dei Verdi di Trezzano) si oppongono con domande irrisorie, quasi inutili, non entrando assolutamente nel merito della questione portante che poi è la conservazione del giusto habitat di Trezzano. Per non parlare dei centri commerciali, uno a nord (zona Happening – BRUMS) e Semeraro a sud. Addirittura, in Commissione Urbanistica, è stata fatta una proposta dal Sindaco su via Galilei; infatti, in fondo alla stessa via, sempre per il Sindaco, solo i primi 4 capannoni potrebbero trasformarsi in residenziale ed alla domanda fatta dal Consigliere Francesco Russomanno su come mai solo i primi 4? Il Sindaco ha risposto che i primi 4 titolari dei rispettivi capannoni ne hanno fatto domanda di richiesta solo allo stesso. Non ci pare proprio che sia così, o la trasformazione ricade su tutta la via, oppure non se ne fa nulla». Prosegue il Consigliere Provinciale Russomanno: «Credo che Trezzano non debba essere così malamente rovinata, non ha bisogno di tale danno, al contrario necessita veramente di un autentico Pgt ma prima dello stesso è necessario predisporre un idoneo piano dei Servizi (scuole, strutture di accoglienze, ecc.), un piano dei sottoservizi, un piano di Viabilità e un piano dei Trasporti».
Consigliere Francesco Russomanno Lei che occupa lo scranno Comunale che ha direttamente ricevuto dai Trezzanesi mandato per rappresentarli, per difendere i loro diritti e soddisfare i loro bisogni, come valuta questa misteriosa quanto disarticolata presa di posizione del Sindaco con la proposta del suo Pgt ? «Credo che il pgt proposto stravolgerà l’intero territorio Trezzanese senza peraltro dare i necessari servizi ai cittadini, creerà molto più traffico viabilistico di quello oggi esistente e assieme al collega Pino Amato stiamo portando avanti battaglie per impedire che un pgt dissennato possa complicare e peggiorare le condizioni di vita di Trezzano. Mi auguro, anche se ho pochissime speranze, che gli Amministratori e i miei colleghi Consiglieri possano riflettere per presentare uno strumento urbanistico che a differenza di quello proposto possa essere idoneo aggiustamento del nostro territorio. Certi errori, come è noto, sono incorreggibili e non basterebbero 3 legislature per risistemare la città. Non condividiamo inoltre il metodo di fare il pgt che, a nostro avviso, deve essere di ampio confronto, con i Comitati di quartiere, con gli industriali, con i commercianti, operatori, con assemblee pubbliche. A tutt’oggi riceviamo una scarsissima informazione da parte dell’Ente mentre vorremmo il totale coinvolgimento dei cittadini Trezzanesi per la realizzazione dell’importante strumento urbanistico che dovrebbe migliorare la città».

Consigliere Pino Amato quale è il Suo punto di vista per quanto concerne il Pgt? «Dopo 2 anni di Amministrazione Tomasino NULLA è cambiato, questa Amministrazione non è riuscita a fare l’inversione di marcia nei confronti di chi ci ha preceduto. Addirittura non siamo stati capaci di cambiare nemmeno le 2 agenzie nominate e incaricate (per il Pgt) dall’Amministrazione precedente, sia per il PGT (Ambiente Italia) sia per il piano di zoonizzazione appena approvato in Consiglio. Ci pare, valutando il Pgt, che chi lo sta portando avanti ha una visione politica del tutto di sinistra che non rispecchia quella che l’Amministrazione attuale dovrebbe avere e cioè di un vero Governo di Centro destra. Infatti il Sindaco precedente voleva fare i grattacieli, voleva trasformare Trezzano in Manatthan e Tomasino vorrebbe realizzare, ne più ne meno, la stessa identica cosa. Noi lo ripetiamo con insistenza, vogliamo che Trezzano abbia la dimensione di Trezzano. Vogliamo vivere una realtà del territorio che ci appartiene».
