Venerdì 8 Giugno si è tenuto il primo Consiglio Comunale per un Comune a lungo guidato da un Commissario prefettizio: una serata all’insegna della partecipazione e dell’ottimismo, ma non mancano le polemiche
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A Cura di Francesca Valente
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Il lungo percorso di normalizzazione amministrativa per Buccinasco inizia con un Consiglio Comunale che per gli standard della città raccoglie una platea da “concerto rock”. Partecipazione non giustificata dalla semplice curiosità di conoscere i nuovi Consiglieri e la nuova Giunta, che dimostra, al di là della scarsa affluenza alle urne, che c’è una parte di Buccinasco interessata a riprendersi il diritto alla partecipazione alla vita pubblica, dopo il lungo e discusso commissariamento.

La serata inizia e prosegue in una discreta tranquillità, l’elezione delle cariche Istituzionali avviene senza intoppi: Serena Cortinovi dai banchi dell’opposizione candida Cortiana alla Presidenza del Consiglio e vota la candidatura in maniera compatta, e altrettanto plebiscitariamente la maggioranza candida ed elegge Rosa Palone, a un ruolo “super partes” che ben si addice al suo impegno civico, orientato alla legalità e al rispetto delle regole.

Nel suo discorso di insediamento Palone riprende le parole d’ordine della campagna elettorale e rinnova il desiderio di «Restituire ai cittadini la responsabilità di governo che ci hanno affidato» e il suo incespicare emozionato strappa un applauso ai presenti. Le formalità della serata vengono rispettate persino nella trita e paternalista tradizione dell’omaggio floreale alle neo elette e neo nominate di Consiglio e Giunta; tutte le forze politiche esprimono il proposito di mettere a frutto le differenze e di lavorare per il bene comune, mentre il Sindaco nel suo lungo discorso – 42 minuti, ma si dice che per il suo stile sia quasi un riassunto – espone i punti programmatici e invita la maggioranza all’unità e l’opposizione al dialogo e alla collaborazione, e si rivolge all’UDC proponendo un percorso di avvicinamento alla maggioranza.

Il Cons. Maurizio Carbonera, di Per Buccinasco (occorre specificare, perché un altro Carbonera, Matteo siede nei banchi del Partito Democratico) punta invece l’indice sull’operato del Commissario prefettizio, giudicato troppo invasivo, ed esprime la necessità di “fotografare” la realtà attuale del territorio, per evitare «Che in futuro si attribuiscano responsabilità contando sulla cattiva memoria». C’è spazio nella serata per un po’ di polemica, il Cons. Serena Cortinovi chiede che gli si porgano delle scuse per i toni aspri della campagna elettorale (era stata tacciata di essere “circondata di mascalzoni”) ma il Sindaco dichiara di non volersi scusare. Per fortuna non manca lo spazio anche per la solidarietà: il Sindaco apre una sottoscrizione per le popolazioni colpite dal terremoto, i Consiglieri devolveranno il gettone di presenza di questo Consiglio e presto saranno rese pubbliche le modalità operative per raccogliere i contributi dei cittadini, e tutte le forze politiche si uniscono nella condanna alle minacce di stampo mafioso rivolte all’Amministrazione Comunale di Corsico e nello specifico a Marco Papa, e il Cons. Filippo Errante chiede un Consiglio Comunale straordinario sulla legalità.

Anche i membri della vecchia Giunta sono presenti ad ascoltare: l’ex assessore Arrigoni e l’ex Sindaco Cereda però, non varcano la soglia della Sala; i cittadini resistono, provati dal caldo all’interno della sala o appoggiati alle grate delle porte-finestre, mentre la piazza di fronte alla Sala Consiliare ritorna luogo d’incontro e di discussione, gli argomenti non mancano e il tempo nemmeno, non ci resta che augurare a Buccinasco che la stessa partecipazione e lo stesso interesse da parte della città per i prossimi consigli, quando i nuovi Amministratori saranno messi alla prova dai primi problemi concreti.
