Dal pubblico, idee e proposte per fronteggiare la crisi
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A cura di Chiara Annunzi
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Lo scorso mese di giugno, presso il teatro di via Verdi, il Sindaco Maria Ferrucci e la sua Giunta hanno esposto la rendicontazione del secondo anno di mandato alla guida di Corsico, rispondendo anche alle domande dei cittadini ed ascoltando eventuali commenti e critiche. Soprattutto quest’ultime non sono, infatti, mancate: all’Amministrazione Comunale si chiede di fare di più per ristrutturare le scuole, operare la giusta manutenzione su strade e parchi, fare controlli più consistenti sui limiti di velocità, favorire l’inserimento dei disoccupati residenti sul territorio, e via dicendo. La lista di questioni che hanno lasciato insoddisfatti i cittadini sarebbe piuttosto lunga, e non la si riporta qui per ragioni di spazio.
Tuttavia, queste inefficienze sono in gran parte dovute alla stringente necessità di razionalizzare in modo efficace le risorse economiche disponibili, con l’obiettivo di rispettare il Patto di stabilità imposto dal Governo, per attenersi alle direttive europee nella gestione della crisi economica. Lo Stato chiede ai comuni un risparmio forzoso, che consiste nell’accantonare un “tesoretto” senza poterlo spendere. Nel discorso d’apertura dell’Assessore alle Risorse umane, Organizzazione, Innovazione ed Attuazione del programma Emanuele Schmidt, si è parlato anche degli obiettivi raggiunti nel 2011, che comprendono il mantenimento della quasi totalità dei servizi previsti, il completamento del PGT (il Piano di Governo del Territorio, di cui, tra gli interventi attuati, si segnalano il ripensamento dell’area ex Pozzi ed alcune manovre di housing sociale nella zona di Via Matteotti), la lotta all’evasione fiscale, con il recupero, grazie a segnalazioni qualificate, di un milione di euro evasi, e l’apertura dell’ufficio “Marketing territoriale”, che ha redatto un catalogo, con un elenco delle esigenze infrastrutturali di Corsico, da presentare a diverse imprese sul operanti territorio, e che ha già riscosso un discreto successo. Si è solo accennato invece, alla questione della sede del nuovo Municipio, che prevede l’accorpamento, in un’unica sede, dei diversi uffici del Comune, attualmente dislocati in edifici diversi, e che vede il suo scopo in ragioni, ancora una volta, di risparmio economico. Luci ed ombre dunque, sull’operato di questa Amministrazione comunale. Nonostante ciò, i cittadini, si dimostrano proattivi e disposti ad accettare i sacrifici che gli si chiedono, in cambio però esigono un governo impeccabile, e che metta al centro delle proprie priorità il benessere comune. Vedremo come si muoverà in questo senso l’Amministrazione comunale di Corsico.

