Lo scorso 5 ottobre l’Amministrazione Provinciale ha premiato quella cesanese perché il “Piano di azione per l’energia sostenibile” è il più innovativo tra tutti quelli proposti dai Comuni del milanese
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A cura di Eleonora Ballatori
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Il Comune di Cesano Boscone è il migliore tra quelli che hanno messo a punto un Piano di azione per l’energia sostenibile (Paes), allo scopo di raggiungere una riduzione di almeno il 20% delle emissioni inquinanti entro il 2020. Il riconoscimento è stato assegnato durante la mattina del 5 ottobre nell’ambito del Festival dell’ambiente, promosso dall’Amministrazione Provinciale, aperto con il convegno dal titolo “Il Paes… quali strategie per la Provincia di Milano”, un momento per approfondire lo stato di diffusione del Piano, gli strumenti finanziari disponibili, le strategie messe in atto dalla Provincia di Milano e le esperienze pratiche nei Comuni della provincia, dall’adozione alla realizzazione.

«È una grande soddisfazione – ha dichiarato il Sindaco Vincenzo D’Avanzo – aver ottenuto il primo premio, perché vengono così riconosciuti i nostri sforzi per migliorare la qualità della vita dei cittadini e per assicurare una crescente sostenibilità ambientale». Sono i dati a dare la dimensione di quanto fatto dall’Amministrazione Comunale e, in particolare, dall’assessorato guidato da Aldo Guastafierro. Nel 2005, Cesano Boscone produceva 4,21 tonnellate di anidride carbonica per abitante. Nei successivi cinque anni l’Amministrazione ha promosso una serie di azioni mirate, per ridurre le emissioni inquinanti e migliorare l’utilizzo dell’energia, con le rinnovabili e con interventi specifici su alcune strutture pubbliche. Ha anche rivisto la filiera dell’acquisto del materiale di consumo per gli uffici comunali, puntando, anche in questo caso, su materiali riciclati, a basso impatto ambientale. In cinque anni la produzione pro capite di anidride carbonica è così passata a 3,79 tonnellate per abitante. Le trentatré azioni previste dal Paes, poi, permetteranno di arrivare a una riduzione pari a quasi il 41% entro il 2020, ben oltre il 20% considerato come obiettivo dal Patto dei sindaci che vede oggi 4327 firmatari a livello europeo. Il Piano di azione per l’energia sostenibile è un strumento chiave nell’impegno della città verso una strategia programmatica e operativa di efficienza energetica e agisce sulla riduzione dei consumi energetici del Comune, sull’edilizia diffusa (nuove costruzioni e riqualificazioni), sui trasporti e la mobilità urbana, sulla pianificazione territoriale e le infrastrutture urbane, sulla partecipazione ed il coinvolgimento di cittadini e imprese e sulla generazione locale di energia da fonti rinnovabili.
