Un “Ramarro” per l’infanzia

Sostegno e ascolto si rendono disponibili ai giovanissimi cittadini di Trezzano

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di Riccardo Mornaghi

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Lunedì 25 febbraio si è tenuta, presso il Centro Socio Culturale di via Manzoni 10, la presentazione del nuovo Centro Servizi dal nome “Il Ramarro Verde”. Oggetto dell’incontro le principali aree d’attività della struttura: dalla logopedia alla psicologia, dalla riflessologia plantare alla musicoterapia, otto professioniste mettono a disposizione le loro competenze e la loro esperienza in diverse aree. Destinatario è il mondo del bambino dall’età prenatale a quella scolare, con tutto ciò che gli gira intorno, dalla famiglia, alla scuola agli insegnanti. Il nome, “Il Ramarro Verde”, è tratto da uno scioglilingua che gioca con la pronuncia della lettera –r, come fa notare in apertura la logopedista Enrica Edantippe, prima a prendere la parola. Essa stessa spiega, infatti, che il centro nasce dalla valutazione del figlio di amici di famiglia, nel territorio di Trezzano sul Naviglio, e si rivolge allo stesso territorio, presentandosi come un luogo d’accoglienza e presa in carico del bambino, come sede di terapia ma anche come spazio di prevenzione e attenzione all’infanzia.

I principi cardine sono la trasparenza, l’etica e l’educazione al crescere. Il fine è supportare lo sviluppo, sopperire alle debolezze e stimolare le abilità presenti. A proposte note come la psicoterapia classica, il centro affianca strumenti innovativi come il metodo Feuerstein, che aiuta il potenziamento delle capacità mentali attraverso la figura di un “mediatore” ed esponendo l’intelligenza del bambino a stimoli mirati; la psicomotricità, forma d’intervento riabilitativo volto a riequilibrare le funzioni motorie e neuropsicologiche attraverso una visione olistica della persona; la musicoterapia, ovvero l’uso della sonorità al fine del ristabilimento o miglioramento della salute fisica e mentale.

Il centro si presenta poi come uno spazio aperto e un punto di riferimento; nell’ambito della nutrizione e del benessere, per esempio, la dietista Emanuela Intonazzo organizza eventi come corsi di cucina a tema e corse collettive, rigorosamente al mattino presto, secondo le prescrizioni della scienza dello sport. Alla base delle attività del centro rimane comunque un comune denominatore: tutto parte con un incontro gratuito, da cui scaturisce una valutazione dei bisogni del bambino ed eventualmente una diagnosi di deficit specifici, ma mai un giudizio. Segue una proposta educativa che è un viaggio, e l’interessato viene accompagnato nel percorso secondo le modalità d’intervento scelte, con una puntuale verifica dei progressi cui partecipano le persone coinvolte, in un lavoro di rete, in primis il genitore, ma anche scuola, medici e altri professionisti.

D’altra parte, come anticipato in apertura, il centro si apre al mondo genitoriale a partire dalla gravidanza della donna, offrendo corsi pre-parto, corsi di massaggio neonatale nonché la riflessologia plantare per gestanti, metodo naturale per affrontare i rinomati disturbi del periodo di attesa della maternità. In fase di patrocinio da parte del Comune è lo sportello del lunedì, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, in cui la dott.ssa Enrica Edantippe sarà disponibile presso la sede di via Eugenio Curiel 19 per colloqui gratuiti, previo appuntamento.
Insomma “Il Ramarro Verde” si pone come un notevole aiuto per i genitori nel difficile compito dell’educare e un valido supporto per il bambino in un’età nella quale difficoltà, carenze e ritardi hanno un impatto per l’esistenza intera. Un’offerta educativa e assistenziale di alta qualità. Da ultimo un valido contributo alla creazione di una società migliore che, ricordiamo, passa attraverso la formazione dell’individuo e la sua infanzia.

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