DIVERTICOLOSI DEL COLON E SUE COMPLICANZE

La Nuova Associazione Quartiere Giardino ha organizzato il Convegno sulla Diverticolosi, con il Patrocinio del Comune di Cesano Boscone

Di Dario Mernone 2013-11-15 21.49.28

Venerdì 15 Novembre 2013, presso la Sala della Trasparenza di Cesano Boscone, si è tenuto il Convegno sulla “Diverticolosi del Colon e sue complicanze”.

Sono intervenuti il Dott. Marco Soncini (U.O Gastroenterologia A.O. San Carlo Borromeo), il Dott. Renzo Gullotta (U.O. Gastroenterologia Paderno Dugnano), la Dott.ssa Aurora Bortoli (U.O. Gastroenterologia Rho) e il Sindaco di Cesano, Dott. Vincenzo D’Avanzo. Ha introdotto i lavori il Sig. Claudio Trementozzi dell’Ufficio Stampa del Comune di Cesano Boscone.

Ha esordito il Sindaco D’Avanzo ringraziando l’Associazione Quartiere Giardino, e il Consigliere Comunale Sante della Salandra, che hanno organizzato la manifestazione.

Poi ha preso parola il Gastroenterologo, dott. Soncini, che ha illustrato la diverticolosi attraverso la proiezione di alcune slide. Ha precisato che questo tipo di malattia è in continua crescita dovuta alla mancanza di una sana alimentazione che, in passato, ne impediva lo sviluppo.

2013-11-15 21.47.06-2Ha poi proseguito il Gastroenterologo, Dr. Gullotta, che ha spiegato che la diverticolosi è un insieme di sacchettini che si formato lungo il colon (che corrisponde all’ultima parte dell’intestino).

Ha informato i presenti, che una consistente parte delle persone affette da tale patologia, non avvertono alcuno stimolo. Risulta che oltre l’età dei 85 anni, i 2/3 delle persone sono affette da diverticolosi. La diffusione della malattia ha comportato un onere abbastanza rilevante, a carico della collettività. Il Dr. Gullotta ha, inoltre, evidenziato i motivi che causano la patologia: Una dieta povera di fibre, l’età, la stipsi (stitichezza), l’obesità e il fumo. Per verificare la patologia, i pazienti vengono sottoposti a colonscopia e tac.

La dottoressa Aurora Bortoli, gastrontereloga all’Ospedale di Rho e presidente di AIGO (Associazione italiana gastronterelogia ed endoscopia ospedaliera), ha invece posto l’accento sulla cura, ma anche sulla prevenzione della diverticolosi. «Non ci sono certezze terapeutiche – ha evidenziato il medico – ma c’è una serie di medicine che si sono rivelate efficaci nel trattamento della malattia diverticolare. Non servono controlli periodici, ma la prevenzione funziona se si limitano i fattori di rischio. In particolare, è fondamentale una dieta ricca di fibre, contenute in ogni genere di frutta e verdura, e meno carne rossa. Inoltre, è molto importante bere molto». La dottoressa Bortoli ha anche sfatato la convinzione che la frutta con semini, come le fragole o i kiwi, possano rappresentare un problema per i soggetti predisposti alla malattia diverticolare. Quindi la regola rimane quella di una alimentazione equilibrata, un po’ di attività sportiva.