Tantissime persone, anche Famiglie, e numerosissime emozioni
Mercoledì 18 dicembre, presso il Mediolanum Forum di Assago allo scoccare delle ore 21.00, si sono spente le luci… e si sono accese eccezionali emozioni. Laura Pausini ha tenuto il primo dei 4 concerti previsti al Mediolanum Forum di Assago (Milano) per la tournée che ha celebrato i suoi primi 20 anni di carriera. 
Il concerto ha raccontato la doppia raccolta “20 The Greatest Hits
World Tour” (un viaggio a ritroso tra le canzoni che hanno segnato la sua carriera) il suo nuovo album contenente le canzoni che l’hanno fatta conoscere al mondo intero e alcuni inediti, tra i quali il primo estratto “Limpido”.
Laura Pausini nel bel mezzo dello spettacolo ha intonato la canzone “L’Essenziale”, di Marco Mengoni, e dopo pochi versi ha salutato e ringraziato il cantante per aver preso parte allo spettacolo e per finire gli ha dedicato “In assenza di te”.
La parte più rock – o quella presunta tale – si è mescolata ad immagini concertistiche regalate da archi e coristi che hanno modulato la loro ugola insieme a quella della Regina. L’estensione vocale è stata la prima cosa che è saltata all’orecchio. Che la Pausini canti bene è un dato risaputo, inghiotte il palco e lo trasforma in un vortice.
Merito indubbiamente di un lavoro meticoloso che dura da anni. La portata internazionale che ne è derivata, è bene ribadirlo, se si pensa al panorama pop italiano non è per nulla scontata. Laura, da sempre, si racconta attraverso i suoi brani. Ma Laura si racconta anche attraverso le parole che snocciola nello spiegare quanto sia forte il suo legame con la famiglia, quanto lo stesso filo che la lega alla madre (a cui ha dedicato il rifacimento di She), alla nonna scomparsa nel 2007 (Invece no) e al padre, sia quel quid che regala ai suoi testi un valore aggiunto.
Solo a tratti lo spettacolo teatrale si è fermato per intermezzi che hanno sfociano in altro, come quando sulle note di Con la musica alla radio il forum si è trasformato per un attimo in una sala da discoteca. O come quando la sua voce sola, insieme a quella onnipresente degli estimatori, ha intonato Come se non fosse stato mai amore. «Roba di alto livello che vorrebbero tutti ma che ho solo io». È vero Laura. Stride tra le mie dita scriverlo, eppure è così. Una carriera costruita con dedizione e sacrificio. Una carriera fatta di scelte estere. Una carriera che ha esportato il Made in Italy facendoti amare come artista. Con questo The Greatest Hits World Tour, per sua stessa ammissione, Laura ha voluto mettere in scena la semplicità.
Un concerto grandioso, che ha dato l’impressione agli spettatori di assistere ad uno spettacolo teatrale, con eleganti strepitose scenografie e con grandi effetti tecnologici. La Pausini, come sempre, è stata “esplosiva”. Oltre alla sua band, che ormai la segue da molti anni, quest’anno la cantante è stata accompagnata da una orchestra composta da 24 musicisti. Come sempre accadde, ai concerti di Laura Pausini, anche quest’anno è stato un enorme successo. Ovviamente era tutto sold-out. Ora siamo tutti in attesa che la “nostra” Laura nazionale, faccia un nuovo cd ed altre date per nuovi meravigliosi concerti.
Nei giorni successivi, dopo una giornata di pausa, la Pausini si è esibita nuovamente al Mediolanum Forum di Assago, il 21 e 22 Dicembre con la tappa del Family Christmas Show dedicato alle famiglie!
Di Claudio Gandelli
