TREZZANO SUL NAVIGLIO – CULTURA

Trezzano Comune sfortunato “due”: Presentato il nuovo libro di Giorgio Villani 2014-03-06 21.24.00

Fatti, quesiti, riscontri, sentenze e condanne di Politici e Funzionari del comune affrontati ed analizzati dai relatori, con il numeroso e attento pubblico presente

Pubblico delle grandi occasioni e vendite inusuali nelle edicole e nelle librerie della zona per il nuovo libro di Giorgio Villani.

Un successo, quello ottenuto da “La vera storia di un comune sfortunato due” che era comunque prevedibile visto lo scottante problema che affronta con le ultime e inedite cinquanta pagine.

Pagine che l’autore, nel pieno rispetto dei principi con il quale nacque il libro, ha riempito di riscontri ricavati dagli atti comunali e giudiziari.

Subito dopo la meticolosa introduzione effettuata dal dottor Salvatore Randazzo e di fronte ad un pubblico molto attento Giorgio Villani è entrato nei particolari e ha descritto i contenuti del testo mettendo in luce la specificità dei molteplici capitoli.

Rammarico per gli ennesimi fatti criminosi che hanno umiliato tutta la cittadinanza, puntuali raffronti tra i comportamenti degli amministratori pubblici in epoche diverse, analisi di quanto è emerso dalle ricerche effettuate su alcune lottizzazioni, i fatti criminosi che hanno caratterizzato gli ultimi anni, i legami esistenti tra le vicende che portarono agli arresti del 2010 e del 2013  ed infine molti “perché”.

Quesiti che Randazzo, Villani e i cittadini presenti si sono posti e si pongono sulla gestione della cosa pubblica negli ultimi diciannove anni, sul mancato rinnovo delle strutture pubbliche realizzate negli anni settanta, sulla tragica situazione della viabilità, sugli alti costi pro capite a fronte dell’erogazione di servizi di pessima qualità e su quel susseguirsi di malaffare politico amministrativo che è sfociato in due impressionanti serie di arresti.

Ed è proprio quando è stato affrontato questo deplorevole argomento che l’attenzione dei presenti è salita alle stelle e nella sala è sceso un gelido e assoluto silenzio.

Particolare attenzione che Giorgio Villani, come del resto ha fatto nelle cinquanta pagine scritte sul libro, è riuscito ad ottenere senza esternare nulla di suo ma limitandosi a citare alcuni passi degli atti; parole e frasi pesantissime che hanno messo ancora una volta in luce quel “Sistema Trezzano” che gli inquirenti, attraverso meticolose indagini supportate da strumenti tecnologici estremamente evoluti, e i giudici scrivendolo sia nelle 266 pagine dell’Ordinanza di applicazione delle misure cautelari, sia nelle 33 delle sentenze hanno ribadito con fermezza per denunciare quanto è successo a Trezzano.

Da rilevare infine che nel corso della serata Villani ha anche ringraziato sia la Provincia per la ferma determinazione con la quale ha immediatamente posto pesanti vincoli al contestatissimo piano del territorio approvato dall’amministrazione comunale di Trezzano, sia il commissario Giuseppa Scaduto per aver deciso di costituire il comune di Trezzano parte civile nel processo; decisione assunta con il preciso scopo di tutelare gli aspetti economici e di immagine della pubblica amministrazione e dei cittadini trezzanesi.

 

Di Chiara Annunzi