GRUPPO CAP

Intervista al neo Presidente del Gruppo CAP, Alessandro Russo

Le nuove sfide beneficeranno della indubbia capacità e fantasia del nuovo Presidente Alessandro_Russo okkk

La Sua elezione è stata voluta per preparare CAP ad affrontare le nuove sfide. Ci vuol dire come ha trovato l’Azienda che oggi dirige ?

«E’ un’Azienda solida perché il processo di fusione fra le Aziende ha permesso una stabilità di Patrimonializzazione. Siamo il primo Gruppo in house per capitalizzazione in Italia. Grazie a questa forte capitalizzazione possiamo ottenere dei finanziamenti che ci permetteranno di completare numerosi progetti. La nostra è molto ben strutturata ed ha ottenuto un mutuo da 70.000.000 di euro. L’Azienda, investe su un piano industriale per oltre 500.000.000 di euro e fatturerà oltre 230.000.000 di euro e serve più di 2.000.000 di abitanti. Gruppo CAP copre con i servizi quasi 200 Comuni serviti e Soci. Al momento rappresentiamo il 5% del servizio idrico a livello nazionale e siamo una delle prime Aziende mono-utility insieme a pochissime altre».

A Suo avviso quali saranno i Suoi primi interventi per dare al Gruppo CAP quella innovazione necessaria che i tempi, recenti e futuri, richiedono ?

«Ci sono 2 punti di vista su cui ragionare: L’organizzazione aziendale ed processi aziendali.

Abbiamo bisogno di stringere i rapporti con i Sindaci dei Comuni che serviamo e miglioreremo il rapporto diretto con tutti i cittadini. Ci sono dei lavori che stiamo avviando con riferimento alle nuove tecnologie. A solo titolo di esempio, una serie di sperimentazioni dal punto di vista informatico. Infatti ci stiamo molto evolvendo su tale tipo di settore, in particolare per quanto concerne il rapporto di comunicazione diretta con i cittadini.

E’ evidentemente per noi molto importante, il tema dell’innovazione tecnologica. La nostra attenzione è posta in particolare sul risparmio energetico, stiamo infatti valutando investimenti su questo fronte (risparmio energia elettrica, sul gas, ammodernamento delle tecnologie).

Curiamo con molta attenzione un rapporto molto stretto con i cittadini.

Un altro importante ambito, su cui prestiamo massima attenzione, è il tema della Legalità. Abbiamo, infatti, firmato con la Prefettura un accordo, attraverso il quale i nostri cantieri sono monitorati sia da noi che dalla Prefettura stessa. Inoltre, siamo molto interessati, a rendere produttivo il sistema idrico in Lombardia (con Metropolitana Milanese e Brianza Acque). CAP HOLDING vuole provare ad aprire sinergie con le Società Lombarde pubbliche che operano nel settore idrico, con lo scopo di trovare maggiori sinergie possibili».

Lei, effettivamente giovane di età ma già di notevole esperienza, da quale “fiume” del passato attingerà la necessaria linfa per i Suoi futuri e preziosi interventi ?

«L’esperienza di Amministratore locale, grazie alla quale i Comuni hanno scelto la mia candidatura, sarà sicuramente una molla importante per far bene nella mia nuova attività. Intendo continuare l’attività portata avanti dal mio predecessore Ramazzotti».

Crede che l’attuale capitalizzazione di CAP sia sufficiente per affrontare le future sfide ?

«Si, perché abbiamo avuto il finanziamento per il Piano Industriale. Sicuramente c’è una tendenza che non riguarda nello specifico Cap Holding, ma che è di carattere legislativo-nazionale che guarda con favore all’aggregazione di Aziende, soprattutto quelle pubbliche, e credo che per fare economia la politica si dovrà interrogare».

 Presidente, ci può dire lo stato di salute dell’Acqua di Cap ?

«La nostra acqua è buona, di serie A. Noi la controlliamo quotidianamente attraverso i nostri laboratori, e tale servizio sarà assicurato in futuro per garantire la salute dei cittadini. E’ d’altra parte interessante che anche i cittadini collaborino a garantire lo stato di grazia che noi forniamo facendo i giusti controlli e le sanificazioni nei loro condomini».

 

Di Dario Mernone