CULTURA
Un Vangelo in rima che incanta
Un bel regalo in vista delle Festività Natalizie 
E’ giunta alla quarta e nuova edizione l’ormai noto poema cristiano I VANGELI IN VERSI E IN RIMA, del medico scrittore milanese Francesco Fiorista, già cardiologo per oltre trent’anni all’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, ed ora consulente presso la Casa di Cura Ambrosiana di Cesano Boscone. Già un classico della letteratura religiosa ma non solo, il libro è stato segnalato fin dalla prima edizione da Padre Cantalamessa nella trasmissione A SUA IMMAGINE su RAI 1. L’opera in questi anni, a Milano, è stata più volte presentata anche con monologhi teatrali in ambienti sacri e laici: Biblioteca Ambrosiana, Università Cattolica, Cappella Portinari di Sant’Eustorgio, Santa Maria delle Grazie, Librerie Università Bocconi e Mondadori, e ha suscitato l’interesse di numerosi giornali e riviste culturali.
Trattasi di un vero e proprio poema su Cristo: Non una semplice resa in versi né una sterile operazione meramente tecnica, ma una affascinante reinterpretazione poetica della parola evangelica. Il testo è rigorosamente fedele ai Vangeli in tutti gli episodi riferiti ai canonici (non mancano, però, alcuni episodi tratti dai vangeli apocrifi ed altri di fantasia).
Il poema, nella sua semplicità, che non è semplicismo, né tanto meno superficialità, e nel suo essere volutamente popolare, ha anche un profondo valore letterario, a cominciare dalla forma, ovvero dalla scelta audace di tornare alle ottave di settenari in rima. Le migliaia di note di ordine storico, religioso, letterario, artistico, cinematografico, rivelano l’esegesi filologica e i profondi studi di cui l’autore si è avvalso in oltre quindici anni di studio. Pertanto, il testo si presta sia alla didattica letteraria sia a quella catechetica e storico-religiosa, offrendo diverse chiavi di lettura (narrativa, poetica, recitativa), e può essere variamente utilizzato nei diversi tempi liturgici.
Spiritualmente fedelissimo ai testi canonici, si legge senza fatica e anzi con piacere, con a volte l’impressione di riscoprire il potente fascino dei racconti evangelici. Infatti, l’autore, è riuscito a conservare la splendida semplicità e ingenuità dei Vangeli, spesso ricorrendo a immagini e accenti di autentico lirismo, risultato artistico reso possibile da una non comune sensibilità poetica e da una fervida immaginazione.
Riteniamo che in questo periodo storico, in cui tanto si dibatte sulla importanza di mantenere viva la nostra identità cristiana, questo libro possa contribuire a far conoscere la Persona di Gesù e il Suo Vangelo con un linguaggio nuovo, originale e consono ai tempi moderni. E’ un libro semplice per i semplici, che conserva intatti la splendida semplicità, l’ingenuo candore e la primitiva sorgiva freschezza dei sacri testi canonici: Potrebbe diventare il classico libro da comodino da gustare e meditare giorno dopo giorno. E non solo ci auguriamo che i nostri Lettori, grandi e piccoli, lo
facciano proprio, ma che lo divulghino e lo consiglino via via nel tempo con il passaparola. Inoltre, nell’approssimarsi del Natale, questo libro, dal valore spirituale e poetico, può davvero essere una adeguata strenna che resta nel tempo e travalica le mode o i gusti passeggeri.
Di Chiara Annunzi
