La Giunta di centro destra, a pochi giorni dal suo insediamento, non perde tempo

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di Daniele Pappalardo

Lo Statuto della Provincia di Milano contiene nel proprio articolato due norme (articoli 29 e 50) che regolano l’approvazione delle “linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzarsi nel corso del mandato”, definendole nella sostanza l’atto di apertura dell’attività amministrava. La previsione di questo adempimento, in particolare, è inserita nel capitolo dedicato al Consiglio Provinciale oltre ad essere presente nel capitolo dedicato al Presidente della Provincia. La collocazione di queste norme nello Statuto ha l’evidente scopo di sottolineare l’importanza che nella vita dell’ente assume l’atto, perché fissa la centralità della funzione di controllo che al Consiglio è delegata rispetto all’azione amministrativa (art. 29). Questo dunque è il primo e fondamentale impegno che il Presidente, Guido Podestà, assume nei confronti dei cittadini che è stato chiamato ad amministrare (art. 50). Per questo motivo, alla base delle linee programmatiche di mandato deve essere necessariamente posto il “Programma Elettorale”, scelta, però, dalla quale non si può far discendere quale conseguenza una azione amministrativa rigida basata unicamente sul Programma, perché nell’arco del quinquennio si dovrà tenere conto di diversi fattori: delle esigenze o delle istanze che nell’arco dello stesso periodo si rappresenteranno; dell’eventuale evoluzione normativa che potrebbe incidere sulla fisionomia e sulle competenze della provincia; delle diverse proposte che potranno emergere dal confronto con i Gruppi Consiliari, ivi compresi quelli di Opposizione; delle risorse che l’ente avrà a disposizione per realizzare i propri progetti anche sulla scorta della situazione di bilancio ereditata. Per questo motivo uno dei primi atti che l’amministrazione dovrà assumere è la ricognizione dell’attuale situazione finanziaria e patrimoniale della Provincia, verificando con metodo imparziale la corretta e prudente valutazione delle entrate, l’efficiente allocazione delle uscite, la coerenza tra la spesa programmata e le linee di governo, l’adeguata valutazione dei cespiti e delle partecipazioni di cui la provincia è titolare e l’esigibilità dei crediti che la provincia vanta nei confronti delle proprie partecipate o di soggetti terzi. Solo partendo da una ricognizione dell’esistente sarà, quindi, possibile definire le priorità che l’amministrazione dovrà porsi per il primo periodo di mandato, individuando per il prosieguo le modalità attraverso le quali realizzare le iniziative ed i progetti contenuti nel programma elettorale. Fin dalla prima fase sarà probabilmente necessario valutare l’opportunità che l’Ente, individuate le migliori condizioni di mercato, proceda ad una sostanziale politica di razionalizzazione del proprio patrimonio immobiliare e del proprio portafoglio delle partecipazioni, per fronteggiare un evidente fabbisogno finanziario ereditato, senza rinunciare, per quanto possibile, a valorizzare il proprio patrimonio. Il compito individuato da questa amministrazione per l’ente Provincia è, infatti, quello di garantire ai cittadini la migliore fruizione dei servizi di propria competenza secondo gli standard europei, anche attraverso una sostanziale semplificazione dei processi amministrativi. Un altro importante compito sarà quello di partecipare alle politiche del lavoro e dell’integrazione sociale attraverso l’istituzione di fondi di garanzia, di fondi strutturali per le imprese, attraverso la formazione professionale. Bisognerà anche partecipare alle iniziative volte a garantire la sicurezza e la legalità (Patto per la Sicurezza) che si concretizzano soprattutto attraverso un diverso impiego del corpo della Polizia Provinciale ed attraverso il coinvolgimento della rete dei volontari che già operano nel nostro territorio per la tutela dell’ambiente e che in futuro potranno operare per aumentare la percezione di sicurezza collettiva. Utile sarà anche partecipare alla realizzazione delle nuove infrastrutture necessarie ad una migliore fruizione del territorio da parte dei cittadini e delle imprese, garantendo inoltre una più accurata manutenzione delle infrastrutture esistenti e potenziando la rete della mobilità su gomma e su ferro. Non meno importante sarà la promozione di un patto tra soggetti pubblici e privati per la tutela dell’ambiente, attraverso la progettazione di un piano rifiuti che consenta la realizzazione di impianti ad alto contenuto tecnologico ed a basso impatto ambientale, attraverso la promozione e lo sviluppo, anche mediante il sostegno economico, di impianti per la produzione di energia pulita, attraverso la semplificazione delle procedure amministrative, attraverso l’adozione di un piano territoriale di coordinamento che sappia contemperare le esigenze dello sviluppo con la tutela del territorio, nel rispetto delle competenze dei Comuni. Da non sottovalutare, inoltre, le politiche che abbiano al centro la famiglia e i giovani, attraverso la riduzione della pressione fiscale ed allo stesso tempo mediante programmi a sostegno della politica abitativa e di tutti i servizi a supporto della famiglia, delle donne specie se madri lavoratrici, dei disabili, dei giovani e degli anziani. Bisognerà promuovere un programma di razionalizzazione e manutenzione del patrimonio edilizio scolastico. Importante sarà anche partecipare alla progettazione dei grandi eventi (Expo …); di partecipare alla vita culturale attraverso manifestazioni come la Milanesiana o sostenendo iniziative culturali pubbliche o private specie se legate agli ambiti territoriali provinciali; utile sarà inoltre promuovere la fruizione di spazi comuni come l’Idroscalo, il turismo, valorizzando il patrimonio artistico e culturale o specificità come la moda, il design, l’artigianato o le eccellenze enogastronomiche locali, il passaggio dall’attuale Provincia alla Città Metropolitana, attraverso il contributo del “Tavolo dei Sindaci di Milano”, nel quadro della normativa nazionale di riforma degli enti locali (Testo Unico delle Autonomie Locali).

Passando, invece, al merito delle linee programmatiche di mandato va precisato che quanto esposto in premessa ha lo scopo di far confluire negli atti della Provincia – attraverso la Delibera di adozione delle linee programmatiche di mandato – il programma attorno al quale si è formata la coalizione che costituisce la maggioranza di governo della Provincia e al quale tutte le componenti politiche hanno partecipato apportando le proprie sensibilità. Trasfondere il programma nel corpo del primo atto di indirizzo significa, inoltre, dare allo stesso una valenza di “contratto” che il Consiglio Provinciale ed il Presidente devono assumere nei confronti dei cittadini, in perfetta coerenza con quello spirito di servizio che accomuna tutti coloro che, portatori di valori come la libertà, il rispetto, la tolleranza e la solidarietà, si avvicinano alla gestione della cosa pubblica. È’ intenzione quindi dell’Amministrazione provinciale presieduta da Guido Podestà realizzare quanto segue:
LAVORO: Creare un Fondo di garanzia per stimolare la concessione di prestiti e migliorare l’accesso al credito delle imprese, dei lavoratori atipici e a tempo determinato. Attivare nuovi fondi strutturali previsti nel budget 2007 – 2013 dell’Unione Europea anche al fine di recuperare le aree dismesse e creare nuova occupazione. Attivare finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti per sostenere le infrastrutture immateriali (ricerca, capitale umano e formazione). Sostenere le imprese quando nascono, durante la crescita e nel loro sforzo di innovazione e ammodernamento tecnologico con risorse proprie, regionali, statali e comunitarie, e con una nuova semplificazione amministrativa. Promuovere in tutti i principali comuni della Provincia l’attivazione dello Sportello Attività Produttive e migliorarne l’efficienza. Rafforzare il rapporto tra le università ed il tessuto economico-produttivo. Valorizzare in vista di Expo 2015 il turismo e l’offerta culturale per creare nuova imprenditorialità e occupazione, dunque un nuovo modello turistico centrato sulla qualità della vita, sul senso del viaggio alla scoperta delle nostre radici. Ottimizzare il sistema rurale insieme a quello agroalimentare, puntando sulle eccellenze dei nostri prodotti ed individuando specifici distretti produttivi, anche attraverso una idonea gestione del sistema idrico. Istituire tavoli permanenti di confronto con la grande distribuzione organizzata, le rappresentanze dei pubblici esercizi, il mondo agricolo. Revisionare le Agenzie di Formazione e Orientamento al Lavoro tornado al modello dei Centri per l’Impiego, generando così risparmi ed efficienza, collegati alla Borsa Lavoro Regionale, per far sì che la persona trovi più in fretta e davvero un lavoro, trasformando il periodo in cui non si lavora in un’occasione di crescita professionale, secondo le più moderne politiche di Welfare in Work. Sollecitare la revisione della L. 68/1999 sul tema della disabilità per favorire il vero inserimento/reinserimento del disabile nel mondo del lavoro, anche attraverso l’attivazione dello Sportello per le persone con disabilità. Contrastare il lavoro irregolare attraverso l’utilizzo dei Buoni Lavoro e il potenziamento dei controlli. Rivisitare l’albo provinciale dell’associazionismo e del volontariato predisponendo i temi di supporto ad iniziative del volontariato e alla creazione di posti di lavoro nel settore no profit. Istituire forme di sostegno all’imprenditorialità, in particolare a quella giovanile e femminile.
SICUREZZA E LEGALITA’: La Provincia può avere un ruolo attivo per tutte le forme di sicurezza (personale, stradale, edilizia, ambientale, sociale, domestica, alimentare, dei luoghi di lavoro). Si vuole investire più risorse, sfruttando meglio quelle del Patto per la sicurezza ed attraendo nuovi trasferimenti. Istituire un servizio di telesoccorso h 24, in coordinamento con tutte le forze di polizia locale sul territorio. Garantire un maggior numero di operatori sulla strada: a), ottimizzando l’utilizzo delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) in compiti di vigilanza e controllo, a supporto della polizia locale. b) Istituendo le Guardie civiche volontarie che si occuperanno di tutto ciò che è legato alla vita quotidiana, quali ad esempio: uscita dei bimbi da scuola, tutela delle persone che ritirano in posta la pensione, vigilanza delle manifestazioni locali, ecc. c). Coordinando e sostenendo i diversi gruppi di forze dell’ordine in congedo che affianchino la polizia locale nei diversi pattugliamenti, soprattutto nei piccoli comuni che non si possono permettere, ad esempio, più di un turno. Mettere a disposizione nuovi alloggi per le forze dell’ordine ed i Vigili del Fuoco. Potenziare i corsi di formazione per tutti gli operatori della Sicurezza. Premiare chi, operando per la Sicurezza, si è distinto per il proprio Merito. Incentivare l’installazione pubblica e privata di telecamere con un monitoraggio a 360° e di nuovi punti (lampade) illuminanti a basso consumo energetico. Sostenere la nostra Protezione civile e adeguare le sale operative, al fine di renderle più moderne ed efficienti. Potenziare la formazione di volontari in collaborazione con la Scuola Superiore di Protezione Civile regionale, promuovendo l’ingresso dei giovani. Potenziare la “colonna mobile provinciale” con l’ausilio di specifici mezzi dedicati alle diverse emergenze Attivare un Centro polifunzionale di emergenza ed aggiornare il Piano di emergenza della Provincia, migliorando la conoscenza dei rischi ed i meccanismi di prevenzione. Prepararsi ad Expo 2015 sia in fase di cantierizzazione, che durante l’evento, costituendo la Stazione Unica Appaltante e recependo l’esperienza del Patto di Integrità adottato dal Comune di Milano, al fine di ridurre i rischi di infiltrazione mafiosa negli appalti. INFRASTRUTTURE E MOBILITA’: Riparare le strade è un compito specifico della Provincia: bisogna fare più manutenzione, mettere meglio in sicurezza e tenere più pulite le strade di competenza provinciale. Potenziare la rete della mobilità su gomma e su ferro. Migliorare la qualità del trasporto pubblico locale, estendendo la possibilità di avere un biglietto a tariffa unica per tutto il territorio provinciale. Offrire più interconnessioni fra i diversi sistemi di mobilità decentrati (aeroporti/ strade /ferrovie/ metro/ piste ciclabili/ corsi d’acqua). Puntare ad un sistema aeroportuale che preveda specificità per ogni aeroporto esistente: Malpensa deve rimanere l’aeroporto principale del nord Italia, riferimento per il resto del paese e del sud Europa in grado di offrire un numero adeguato di collegamenti intercontinentali ed internazionali diretti. Linate deve diventare sempre di più il business e commerciale city airport di Milano dedicato preferenzialmente all’utenza business e dei city users. Orio al Serio sarà dedicato prevalentemente al low cost cioè ad un’utenza disponibile ad accettare uno scalo meno comodo e più distante in cambio di tariffe più vantaggiose. Montichiari ha davanti a sé una prospettiva interessante per il trasporto merci e per i voli cargo (anche se non esclusivamente) per l’economia del nord.
AMBIENTE E SALUTE: Promuovere un Patto fra Provincia, Regione ed Agricoltori, per ottenere una significativa rinaturalizzazione del territorio e contribuire a ridurre la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera. Costruire la società “FinanziariaAmbiente”, attraverso il sistema dei consorzi, fidi e garanzie ampiamente collaudati dalle organizzazioni di categoria dando visibilità alle aziende radicate nel territorio. Bonificare e recuperare le aree dismesse e degradate limitando così l’uso di nuovo suolo. Bisognerà rilasciare in tempi più rapidi il Certificato di avvenuta bonifica che permette il vero riutilizzo dell’area. Redigere il nuovo Piano Rifiuti, facilitare la costruzione di nuovi impianti ad alto contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale, incentivando ulteriormente la raccolta differenziata. Dare attuazione alle recenti direttive comunitarie “Clima-Energia”, favorendo l’utilizzo di tutte le fonti rinnovabili per la produzione di energia (biomasse, geotermia a bassa temperatura, cogenerazione, teleriscaldamento, energia idroelettrica, fotovoltaico) e accorciare i tempi per il rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali per gli impianti. Semplificare le procedure amministrative e creare un desk on line, sovrapponendo le reti delle infrastrutture sull’ambiente, per ottenere molte informazioni anche sulle reti dei sottoservizi. Aumentare gli investimenti per la qualità del servizio idrico, difendendo la proprietà pubblica dell’acqua. Realizzare il nuovo Piano territoriale di coordinamento, strumento di programmazione del territorio e dei servizi, che tenga conto delle esigenze del territorio. Valorizzare l’inestimabile patrimonio artistico che abbiamo ereditato dal passato di proprietà dei cittadini della Provincia e dagli stessi spesso non conosciuto, attraverso progetti come Le vie dell’Arte, che prevede la concessione gratuita a tempo determinato di una o più opere d’arte di prestigio o Una rete per la Cultura per programmare manifestazioni tematiche (su un artista, una corrente concettuale, un periodo storico), non solo nel capoluogo, ma in contemporanea in altri comuni della Provincia. Istituire un Fondo per la Creatività con imprese, associazioni, pubbliche amministrazioni e cittadini, che stimoli e sostenga il talento.
FAMIGLIA E GIOVANI: Abbassare le tasse Provinciali: imposta di trascrizione dei passaggi di proprietà dei veicoli nuovi ed usati (IPT), addizionale sui consumi di energia elettrica per le piccole medie imprese, addizionale sullo smaltimento dei rifiuti. Riqualificare le case di proprietà provinciale ed istituire un Fondo Comune di Investimento territoriale di tipo etico destinato alla realizzazione di alloggi con quote riservate ad alcune categorie (giovani, coppie monoreddito, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco – housing sociale) in attuazione del Piano Casa nazionale. Favorire l’accesso al mutuo con l’istituzione di Fondi di garanzia per l’acquisto della prima casa, in particola modo per le giovani coppie. Mantenere l’inserimento pieno nella società attiva da parte dei pensionati, anche attraverso il sostegno a chi ha pensioni non adeguate. Incrementare gli aiuti alle famiglie che devono assistere i figli affetti da gravi patologie invalidanti e i grandi anziani. Permettere alle donne di lavorare, tutelando il loro desiderio di occuparsi della famiglia attraverso progetti utili come La banca delle ore per l’educazione dei propri figli, il Voucher baby sitter, incentivi sul telelavoro, bonus mensile Nidi, Bonus integrazione Maternità facoltativa. Fare manutenzione e mettere a norma gli edifici scolastici di competenza provinciale, abbattendo le barriere architettoniche, bonificandole dall’amianto, favorendo la creazione di nuovi edifici moderni e decentrati. Qualificare gli indirizzi di formazione professionale in aderenza al nuovo meccanismo della Dote Scuola regionale che declina la libera scelta educativa della famiglia. Promuovere l’istituzione del Garante provinciale per l’Infanzia e l’Adolescenza, promotore dei diritti dell’infanzia e sostenere i Centri di Aiuto alla Vita. Restituire l’Idroscalo alle Famiglie, luogo ove potrà essere realizzato un Orto Botanico Provinciale e un Centro di Medicina dello Sport, riportando ai livelli di igiene, vivibilità e sicurezza, ai quali si era una volta giustamente abituati.
SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA: Definire una convenzione con Poste Italiane per ampliare il progetto, già operante a Milano, “Sportello Amico”, al fine di poter ritirare in qualunque sportello postale d’Italia i certificati eventualmente occorrenti e poter fruire di servizi provinciali di front office. Realizzare il progetto “Provincia Semplice” per semplificare tutte le procedure amministrative. Ridefinire il “Modello Organizzativo Provinciale” attraverso la semplificazione delle strutture esistenti, l’adozione di sistemi informativi moderni ed integrati, l’eliminazione del supporto cartaceo e la formazione continua del personale. Investire in innovazione, anche in relazione allo sviluppo delle reti.

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Giornale locale della Provincia sud ovest di Milano. Tratta argomenti di vario genere: Attualità, Cucina, Cultura, Politica, Sport, Tempo Libero e Viaggi. Il giornale mette a disposizione delle Aziende diversi formati per le loro inserzioni pubblicitarie. Il giornale vanta una diffusione sul territorio milanese e anche nelle metropolitane (tratte linea 1 da Bisceglie a Pagano, liena 2 fermate Famagosta e Assago Milanofiori).