Tali lotte fratricide avvantaggeranno il Movimento5Stelle

Il Governo Renzi opera da due anni ed in tale periodo ha chiesto al Parlamento di legiferare, così come ha di fatto operato, in molte importanti materie: Scuola, lavoro, provvedimenti in materia fiscale, giustizia, importanti Riforme Costituzionali. Non si ricorda che Governi precedenti abbiano realizzato tanto in così poco tempo. Non ci sovviene che in passato le diverse nazioni estere, dopo i Governi De Gasperi, abbiano tenuto in buona considerazione il nostro Paese, così come invece ora viene apprezzato il Governo di Matteo Renzi, con le necessarie naturali sedute muscolari a parte. Si comprende che le Opposizioni si avvalgono della loro dialettica per aggredire il Governo. Non ci si rende conto invece come la Sinistra Dem combatta il proprio partito che sostiene il Governo, ritenendo Renzi, Segretario del PD eletto dall’82% del Partito, quale proprio odiato nemico. Qualunque provvedimento, qualunque intervento, qualunque attività svolta da Renzi, dal suo Governo e dalla stragrande maggioranza che lo sostiene viene bocciata e combattuta dagli sparuti rappresentanti della Sinistra Dem. Il PD dunque soffre la propria evidente ingiustificata lotta interna portata avanti da personaggi che quando hanno governato non hanno mai lasciato, relativamente al proprio operato, una impronta significativa a favore del Paese. Al contrario hanno, loro di sinistra, mandato due volte anticipatamente Prodi a casa che, guarda caso, era il Presidente del Consiglio sostenuto proprio dal Centro-sinistra. Verrebbe da dire che la Sinistra italiana gode quando si fa male da sola. Questa Sinistra nostalgica radicale italiana è ostile al capitale, alla produzione di ogni forma di energia, ad ogni forma di affari non comprendendo, a differenza dei loro “fratelli” russi e cinesi, che gli affari fanno girare il mondo e se non si fanno affari il PIL non cresce e la disoccupazione aumenta. Dimenticando loro che non sono gli affari da combattere ma la corruzione, che debbono invece essere regolamentati i gruppi di “pressione”, creando una democrazia funzionante, fatta di pesi e contrappesi, avendo sempre l’etica come punto di riferimento nell’intero operare. Lo capirà mai la sinistra Dem? Capirà che andando alle elezioni divisi, per interesse di carrozzone e/o per non aver saputo digerire la sconfitta interna, si perde? Cambiando ambito: Cosa succede nel Centro-Destra? I rappresentanti di tale movimento hanno capito che il loro nemico, più che Renzi è il Movimento5Stelle? Hanno capito che è prevedibile, con la loro attuale confusione, che si arrivi in caso di elezioni ad uno scenario che pone ai primi due posti i Democratici ed i 5Stelle? Con quale criterio il Centro-Destra, che da sempre ha contestato la Costituzione in vigore, si possa essere schierato contro le riforme di Renzi, usando per tale cieca attività gli argomenti propri dei nemici di Berlusconi, sinceramente si fa fatica a capire. Costa certamente molto al Centro-Destra non aver saputo trovare nelle proprie file un leader della statura di Berlusconi. Se i Governi di Centro-Destra e di Centro-Sinistra, guidati rispettivamente da Berlusconi e Prodi, avessero operato nel solo interesse del Paese, non avremmo avuto la ventura di ritrovarci il Movimento di Grillo. Il Movimento Pentastellato, alle prossime elezioni potrebbe anche porsi in graduatoria al primo posto tra le diverse forze politiche italiane, anche se fino ad oggi soffre di mancanza di democrazia interna e di non pensare la politica come l’arte del possibile e della ricerca della giusta mediazione, di sicuro evidenzia, nel suo modo di fare politica, una apprezzabile pulizia interna, requisito questo molto estraneo da tempo a gran parte della nostra vecchia classe politica. Il tempo ci dirà quanto il suo apporto politico possa assicurare in futuro benefici al Paese. Certamente peserà al giovane Movimento la perdita recente di uno dei due soci fondatori che, tra i primi, aveva capito che necessitava combattere i vecchi carrozzoni politici, le vecchie classi dirigenti, le vecchie forme di rappresentanza, insomma una sorta di rottamazione renziana fatta più in grande e per altra via. Purtroppo stando così le cose, in occasione delle prossime elezioni il Centro-Destra si prevede possa rischiare di più, un po’ meno il Centro-Sinistra che però, oggi come oggi, può solo essere parte di un bipolarismo PD/5Stelle, con tutti quelli che sono, per il PD, i rischi di tale prima …… finale.

di Salvatore Randazzo