Il Sindaco Loris Cereda, ci annuncia le novità alla ripresa della attività amministrativa, dopo le vacanze estive
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di Dario Mernone
Come ben si sa, la primavera e l’estate per le Amministrazioni comunali locali sono un po’ le stagioni della “tranquillità”. Infatti, la primavera è sempre protagonista della bagarre elettorale (quest’anno, in particolare, per le elezioni provinciali ed europee), mentre l’estate, è quella della “meditazione” e della progettazione di quanto poi si metterà in atto dopo le vacanze. A tal proposito, in vista della nuova stagione invernale, abbiamo incontrato il primo cittadino di Buccinasco, il quale ci ha fatto il punto della situazione sui progetti che, a breve, partiranno nella città da lui amministrata.
Sindaco Cereda, ci illustra cosa state pensando per i cittadini buccinaschesi, al rientro dalle vacanze estive? «Settembre sarà un mese importante per Buccinasco. Abbiamo due novità, come dire, “epocali”. Al rientro dalle vacanze, infatti, i cittadini avranno a disposizione due nuove linee di trasporto, completamente gratuite, per muoversi da una parte all’altra della loro città. Saranno la linea verde e la linea rossa. Entrambe, gireranno costantemente per il territorio, e formeranno due anelli che, rispettivamente, serviranno la zona nord est e la zona sud ovest della città. Attraverso queste due linee, tutti i cittadini potranno raggiungere qualsiasi parte di Buccinasco in tutta comodità».
Interessante. Nell’ambito dei collegamenti quanto inciderà questo servizio nelle tasche di ciascuna famiglia di Buccinasco? «Proprio qui volevo arrivare. Questo servizio, che sostituirà lo Stradabus – davvero poco utilizzato – ed integrerà lo scuolabus e la navetta per il cimitero, avrà un costo per le famiglie buccinaschesi pari a zero. Contrariamente allo Scuolabus che aveva un costo di euro 210 annui a bambino, abbiamo “inventato” questo servizio che permetterà alle famiglie, non solo di muoversi di più all’interno del territorio senza utilizzare l’auto, ma anche un effettivo risparmio in termini economici. Il tutto senza penalizzare i collegamenti con Milano: i nuovi mezzi si allineeranno, in tante fermate, alla 321 e alla 351 che hanno corse per Milano molto frequenti (anche ogni 6 minuti). Infine, mi permetta, queste novità daranno uno spirito in più a Buccinasco, che ne ha bisogno».
Perché Buccinasco non ha più lo Stradabus che sembrava un servizio molto utile? «Lo Stradabus, che avevamo ricevuto per sei mesi dall’ATM, grazie ad una convenzione con la stessa Società, era un servizio davvero interessante. Però, dati alla mano, in sei mesi di prova, abbiamo riscontrato il suo scarso utilizzo. Le corse più frequentate erano quelle mattutine, le altre quasi vuote se non addirittura vuote (vedi quelle nel week end) e, in totale, facendo una media, lo utilizzavano solo 60 persone al giorno. Poche davvero se comparate al costo del servizio elevatissimo. Abbiamo, così, deciso di non rinnovare la convenzione con ATM. Stiamo, però, valutando, la possibilità di offrire – soprattutto ai giovani – un servizio serale nel week end. Ci stiamo lavorando e spero di poterlo annunciare a breve. Continua, poi, il dialogo con ATM per l’arrivo della 47. Sottolineo, comunque, che la soluzione di “linea rossa e linea verde” prima descritta sono una valida alternativa vista la frequenza dei passaggi e la coincidenza con le fermate della 321 e 351».
Ci sono altre novità che la Sua Amministrazione sta portando avanti? «Le novità, ed il lavoro da fare, sono tante. Mi soffermerei, in particolare, sulla gestione degli immobili confiscati alla Criminalità Organizzata. Recentemente abbiamo indetto un bando per tre appartamenti confiscati a tale criminalità e, ciascuno di essi, doveva essere destinato a studenti calabresi e siciliani, che ne avrebbero dovuto fare richiesta in base ad una serie di requisiti. Tale bando non ha avuto successo. Quindi abbiamo deciso di assegnarli noi. Il primo immobile è stato dato ad una famiglia aquilana che, nel recente terremoto, ha subito la distruzione della propria casa. Un altro appartamento, inizialmente destinato agli studenti siciliani (o alla Regione Sicilia), è stato assegnato all’Arma dei Carabinieri e, l’ultimo appartamento, che era destinato alla Regione Calabria, verrà temporaneamente assegnato ai Vigili del Fuoco».
