BONUS BICI: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE PER OTTENERLO

Fino a 500 euro di rimborso (o buono) per biciclette, biciclette elettriche, monopattini, hoverboard, segway e servizi di sharing mobility

Chi vive a Milano e dintorni lo sa bene: il bonus mobilità, o bonus bici come lo si vuol chiamare, ha già svuotato gran parte dei negozi di biciclette di Milano e limitrofi. Per non parlare dei chiacchiericci che da giorni spopolano i social networks e i quotidiani: la nuova pista ciclabile che stanno realizzando in corso Buenos Aires – per dirne una – è ormai diventata la patata bollente di turno. Pensata per soddisfare i neo-ciclisti milanesi e non della provincia, è stata realizzata in tempi record – forse troppo record – per venire incontro sia a chi decide di preferire le due ruote alla macchina o ai mezzi pubblici sia per garantire la massima sicurezza ai cittadini. La domanda è lecita: quanto può essere sicura una pista realizzata in gran parte con sola segnaletica stradale in una delle vie più trafficate di Milano? Il progetto è nobile e senz’altro giustificato, ma per trasformare Milano in una città bicycle friendly a 360° ci vogliono studi urbanistici più approfonditi e cambiamenti radicali nelle menti delle persone. Ma torniamo a noi. Il bonus bicicletta: in cosa consiste, chi ne ha diritto e come si può ottenere? Il bonus bici permette di ricevere “un contributo pari al 60 per cento della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a euro 500, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonché veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica (ad esempio monopattini, hoverboard e segway)”. Questo è quanto recita il testo della Gazzetta Ufficiale. Per ottenere il buono, sarà necessario utilizzare un’app che sarà accessibile con le credenziali SPID (per registrarsi: https://www.spid.gov.it/). Sono previste due fasi di rimborso: la prima è in vigore dal 4 maggio e sarà disponibile fino al giorno di apertura dell’applicazione web e consiste nel rimborso al beneficiario. Per richiederlo è necessaria la fattura di pagamento (non lo scontrino) da presentare via web. In questo caso, il beneficiario dovrà pagare subito tutto l’importo e solo dopo aver presentato la richiesta riceverà il rimborso in denaro sul proprio conto corrente. La fase due invece inizierà non appena sarà online il sito dedicato e prevede lo sconto direttamente dal negoziante, presentando un buono che sarà generato dai beneficiari attraverso l’applicazione web. Possono richiederlo tutti i cittadini maggiorenni residenti (non domiciliati) in una delle 14 Città metropolitane (tra cui Milano), nei capoluoghi di Regione e di Provincia e nei comuni delle Città metropolitane anche al di sotto dei 50.000 abitanti. Ma cosa si può acquistare? Biciclette nuove e usate, tradizionali e a pedalata assistita. In quest’ultima categoria rientrano biciclette con motore di potenza pari a 0,25kW, con assistenza del motore elettrico fino a 25km/h e con interruzione dell’assistenza se si smette di pedalare. Senza questi requisiti non sarà possibile redimere il buono. Si possono acquistare anche monopattini, hoverboard, segway e servizi di sharing mobility ad esclusione di quelli con autovetture.

di Laura Ruggeri