——————-

di Alessio Buongiorno

——————-

«La proposta avanzata da Palazzo Isimbardi circa l’esazione di un pedaggio lungo tutti i 100 chilometri delle Tangenziali milanesi andrebbe esaminata con attenzione e senza preconcetti». Commenta così l’Assessore provinciale al Territorio, Fabio Altisonante, «anche perché, di fatto, il pedaggio sulle Tangenziali milanesi esiste già e viene esatto alle barriere di Terrazzano e Milano Ovest, al casello di Sesto San Giovanni (Tangenziale Nord) e nel tratto Vimercate-Agrate. L’estensione del pedaggio sull’intero tracciato delle Tangenziali rappresenterebbe, quindi, un fatto di equità fra gli utenti che già lo pagano e quelli che non lo pagano pur usufruendo della rete magari uscendo dalle Tangenziali un chilometro prima dei caselli e intasando le arterie dei Comuni interessati. A tal proposito lo scorso 12 dicembre ho partecipato ad un convegno a Trezzano sul Naviglio, dove da tempo molti cittadini chiedono opere infrastrutturali esterne per risolvere i gravi problemi di viabilità e inquinamento nel centro cittadino. Ma non c’è solo Trezzano sul Naviglio. È necessario un miglioramento generalizzato di tante opere stradali su tutti i 134 comuni della Provincia. La proposta avanzata dall’Ente deve essere inquadrata nell’ottica delle azioni che la Provincia intende promuovere per attuare lo sviluppo infrastrutturale necessario al nostro territorio. Le richiesta di un piccolo contributo a quanti utilizzano le Tangenziali è finalizzata sia ad un incremento dello standard del servizio offerto, anche in termini di sicurezza, dall’attuale rete sia alla realizzazione di grandi opere come i prolungamenti all’esterno delle Metropolitane e come le nuove Tangenziali Esterne (Ovest e Est).

Si realizzeranno grandi infrastrutture, la Brebemi, la Tem, la Pedemontana, ma devono essere accompagnate da un potenziamento della rete infrastrutturale su tutto il territorio. Il minimo contributo, parametrato finalmente ai chilometri realmente percorsi, che l’Ente ha ipotizzato assicurerebbe almeno tre vantaggi ai cittadini. Il primo? Una mobilità più veloce con il conseguenti abbattimento dei costi di trasporto delle merci e con il relativo innalzamento della competitività delle aziende. Il secondo? Un maggiore livello di qualità della vita. Il terzo? La possibilità di abbattere l’inquinamento ambientale favorendo l’utilizzo del trasporto su ferro e riducendo così il flusso delle 800.000 auto che ogni giorno entrano nel territorio cittadino. Sull’attuazione del sistema nessuno ha mai parlato di creazione di caselli: non ci saranno caselli, ma un sistema di rilevazione elettronica tipo telepass. Verificheremo gli aspetti tecnici, ma il dato fondamentale ora è confrontarsi su una soluzione per dare dei servizi al territorio e per ridargli la competitività che sta perdendo proprio per il gap infrastrutturale. La nostra è una proposta seria per risolvere i problemi del territorio con una visione della grande Milano. Chiediamo anche agli amici del centrodestra di non alzare le barricate prima di verificare come può essere declinata. La politica del ‘no’ non è la politica del Pdl. La nostra politica è quella del fare. Il nostro progetto è teso ad accelerare la realizzazione delle opere con la determinazione di tempi certi e di trasparenza nell’utilizzo delle risorse garantite dall’estensione del pedaggio, considerando anche che in tutto il mondo gli Stati, indipendentemente dal loro grado di federalismo, accusano sempre più difficoltà a finanziare al 100% le infrastrutture. Si tratta di una realtà incontrovertibile, ma i cittadini contribuiranno per vedere al più presto trasposti dal mondo delle idee a quello dei fatti i prolungamenti all’esterno delle Metropolitane e le nuove infrastrutture».

Di Editore

Giornale locale della Provincia sud ovest di Milano. Tratta argomenti di vario genere: Attualità, Cucina, Cultura, Politica, Sport, Tempo Libero e Viaggi. Il giornale mette a disposizione delle Aziende diversi formati per le loro inserzioni pubblicitarie. Il giornale vanta una diffusione sul territorio milanese e anche nelle metropolitane (tratte linea 1 da Bisceglie a Pagano, liena 2 fermate Famagosta e Assago Milanofiori).