Intervista al candidato Sindaco Maria Ferrucci e alla capolista di “UNITI PER CORSICO”, Cristina Melegazzi
A ridosso delle elezioni, abbiamo incontrato due donne di spicco di questa intensa campagna elettorale
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A cura di Maria Teresa Calce
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Perché gli elettori dovrebbero votare Cristina Melegazzi?
Ferrucci: «innanzitutto perché è una donna, e il mio programma mette al centro della nostra azione politica i Cittadini in generale e le donne in particolare; perché è di Corsico, e quindi conosce i problemi della Città; è lavoratrice e mamma di due splendidi bambini, e quindi conosce benissimo i problemi delle donne, che spesso devono dividersi tra mille impegni, da quelli lavorativi a quelli della cura, e penso che possa contribuire a trovare soluzioni intelligenti che possano facilitare la vita delle donne. Cristina è anche una sportiva e credo che in questo percorso possa avere marcia in più, perché conosce l’importante realtà dello sport Corsichese. Ma soprattutto perché, come capolista, è degna rappresentante della lista Civica UNITI PER CORSICO, la grande novità di questa campagna elettorale»! Melegazzi: «…Beh sin troppo facile, potrei copiare quasi integralmente la risposta di Maria alla stessa domanda. Però voglio aggiungere che alle prossime elezioni Amministrative, su quattro candidati Sindaci abbiamo l’opportunità di eleggere una donna, e che donna! E’ la prima volta che ci viene data questa possibilità dal dopo-guerra ad oggi e noi non possiamo, non dobbiamo sprecarla»!
Quali sono gli aspetti che vi accomunano?
Ferrucci: «Credo che sia l’impegno, la responsabilità di portare a termine un compito assunto, la passione, l’integrità, sostengo che l’aspetto più importante è continuare ad imparare e a mettersi sempre in discussione, anche quando ci costa molto». Melegazzi: «la professionalità in campo lavorativo, la passione per la vita in generale, la coerenza e la trasparenza».
Avete prima accennato allo sport, secondo voi esiste qualche affinità tra passione politica e passione sportiva?
F: «La mia esperienza è principalmente fondata sulla politica più che sulle competenze sportive, ma sono sicura che ci sia una grande affinità se nei due casi si parla di “passione” pulita, sana, onesta. Non si vince mai da soli, non si vince senza competenze da mettere in campo e senza tener conto del valore dell’avversario, non si vince senza crederci, senza metterci mente e cuore, senza il coinvolgimento dei sostenitori e soprattutto non ci si presenta in campo senza essersi allenati e preparati a dovere. L’allenamento per un politico, che rispetta i cittadini e le cittadine con cui intende governare, è redigere e condividere un buon programma, frutto di uno studio attento delle dinamiche sociali, culturali, ambientali e urbanistiche cui si intende rispondere. E questo noi abbiamo fatto». M: «Affrontare una campagna elettorale è come prepararsi per una competizione sportiva importante e decisiva; molte secondo me sono le similitudini nei due settori: L’impegno, la costanza e il sacrificio sono fondamentali in fase di preparazione, supportati sempre da una buona dose di umiltà e di chiarezza negli obiettivi da perseguire. La consapevolezza di far parte di una squadra che lavora per lo stesso obiettivo, il rispetto dell’avversario senza il quale non potremmo dare il meglio di noi stessi, L’emozione di una vittoria ma anchel’accettazione di una sconfitta, anche se in questo caso mi auguro non accada».
Questa modalità di affrontare le vostre passioni rispecchia il modo di affrontare la vita in senso più generale?
F: «Le tante persone con cui ho fatto tanti pezzi di strada, ho costruito tanti percorsi, e che mi stanno sostenendo molto, credo che abbiano apprezzato la mia coerenza, il mio coraggio, i miei valori di onestà, di trasparenza e di impegno. E quando questi valori erano messi in discussione non ho mai avuto paura di dichiarare da che parte stare e di battermi per essi, anche a costo di essere da sola. Ho sperimentato la fragilità e la fatica della solitudine e ho sempre trovato la forza di combattere, questo è solo di uno spirito sportivo, no»!? M: «Lo sport, forse come la politica, è una “palestra di vita”; sarà una banalità ma se praticato con impegno e passione ti forma e ti aiuta ad affrontare le vicissitudini della vita con forza e coraggio, allenandoti sempre alla consapevolezza dei propri limiti».
Vi fate una domanda a vicenda?
La Ferrucci domanda: «Nelle scorse elezioni tu ti sei candidata in un’altra lista civica, che in questa tornata propone un altro candidato sindaco, perché hai deciso insieme ad altre persone di dare vita alla lista “UNITI PER CORSICO”? Melegazzi Risponde: «Perché, come ho affermato prima, mi ritengo una persona coerente e trasparente. Tu sai Maria che alle primarie del PD io ho sostenuto te. Ho chiesto alle persone che conosco, che si fidano di me il voto per te. Io stessa sono andata ad esprimere la mia preferenza per te. Avevo dato la mia disponibilità a ricandidarmi con “quella” lista civica alla quale tu ti riferisci ed ero contenta e motivata perché dopo le primarie avrei potuto darti una mano per diventare il prossimo Sindaco di Corsico. Purtroppo però “quella” lista civica prima mi comunicava che non avrebbe appoggiato te ma un altro candidato sindaco e successivamente alla mia domanda: “ma in caso di ballottaggio chi appoggeremo?” mi rispondeva “lo decideremo dopo il primo turno”. Vedi Maria, io non sono abituata ad ingannare le persone e non me la sono sentita di chiedere loro il voto al primo turno per un candidato sindaco collocato al centro o al centro-sinistra e magari al ballottaggio per un altro candidato sindaco magari appoggiato dal centro-destra. Perché questo è proprio quello che accadrebbe se si andasse al ballottaggio, visto che “quella” lista civica non ha ad oggi il coraggio e la trasparenza di dire ai cittadini da che parte starà. Proprio per questo dobbiamo fare in modo di vincere al primo turno, lo dobbiamo ai cittadini di Corsico».
La Melegazzi domanda: «Allora ne approfitto subito… Maria in caso di vittoria mi daresti la delega allo Sport»? La Ferrucci risponde: «Cry, l’ho già detto ad altri e lo sai, le deleghe si assegnano dopo le elezioni e i criteri con cui verranno assegnate li conosci benissimo… certo, però, che se gli elettori vorranno premiare te e la tua lista…».
Un ultimo messaggio ai Cittadini Corsichesi che si recheranno alle urne il 28 e 29 marzo?
F: «Io ho insegnato per vent’anni nelle scuole primarie Copernico e Galilei di Corsico e chi ha avuto modo di conoscermi nel mio lavoro di insegnante sa con quanta dedizione, curiosità e coinvolgimento affettivo l’ho fatto. Se sarò eletta sindaca voglio mettere a disposizione della città di Corsico le competenze maturate in questi anni come assessora e l’impegno che ho dimostrato nello studio e nel lavoro. Chiedo pertanto ai cittadini e alle cittadine di darmi fiducia e di scegliere me e la nostra coalizione facendoci vincere al primo turno. Vogliamo un governo della città coeso e stabile, perché i problemi da affrontare sono tanti, per questo è importante che la nostra coalizione esca vincente il 30 marzo! Grazie agli elettori e alle elettrici e a tutte le persone che ci stanno sostenendo». M: «Per quanto riguarda la mia esperienza, sono abituata ad affrontare e cercare di raggiungere un obiettivo a prescindere dalle sue possibilità di realizzazione. Ciò che contribuisce a far crescere una persona è la “qualità” del percorso che si utilizza per raggiungere l’obiettivo e non il raggiungimento dello stesso. Quello che mi sento di poter promettere ai Corsichesi che mi voteranno è l’impegno e la passione al servizio della comunità, soprattutto attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti. Parafrasando una celebre frase del Presidente Kennedy: non chiedete cosa può fare per voi la prossima Amministrazione Comunale ma chiedetevi invece cosa voi potete fare per questa splendida e amata Città».
