I Rotary Club del GRUPPO NAVIGLI (Assago Milanofiori, Buccinasco S.Biagio, Corsico Naviglio Grande e Rozzano Parco Sud) Distretto 2050, si sono ritrovati invitati dal Rotary club San Carlo Trezzano s.n., in una serata interclub con un ospite d’eccezione: Don Mazzi
———————————————-
Martedì 24 maggio 2011, il gruppo Rotary del distretto 2050 si è ritrovato per condividere tutti insieme, un evento d’eccezione riguardante un ospite di grande spessore: Don Mazzi. Con grande entusiasmo i rappresentanti dei Rotary Club Assago Milanofiori, Rotary Club Buccinasco S. Biagio Centenario, Rotary Club Corsico Naviglio Grande, Rotary Club Rozzano Parco Sud sono accorsi all’invito ricevuto dal Rotary Club Trezzano S/N San Carlo e si sono ritrovati presso l’UNA HOTEL SCANDINAVIA di via Fauchè a Milano, sede del Rotary San Carlo. Alla serata hanno preso parte: Il futuro Presidente del Rotary San Carlo Trezzano, per l’anno 2011/2012, Sig. Riccardo Fuochi, il Presidente del Rotary Assago Milanofiori, dott. Ernesto Giacomel ed il futuro Presidente 2011/2012 Sig. Mangione Saverio (oltre all’attivo socio, e Vice Sindaco di Assago, Armando Settili), il Prefetto del Rotary di Buccinasco, dott. Franco Meletti, il rappresentante della segreteria del Rotary Corsico Naviglio Grande, l’Avv. Loredana Amoroso e il Presidente del Rotary Rozzano Parco sud, dott. Alessandro Meini. Inoltre sono intervenuti: Per il Kivanis di Brescia, organizzazione di volontariato mondiale come il Rotary, il Cav. del Lavoro Antonio Tramacere, per i Giovani del Rotaract il dott. Andrea Montisci (con funzioni distrettuali) e il socio onorario del Rotary San Carlo, Generale Medico comandante dell’Istituto Medico Legale dell’Aeronautica militare dott. Silvio Porcù. Era presente altresì Giuseppe Resnati, assistente del Governatore.
Una sala piena di soci rotariani ed ospiti, quindi, hanno potuto partecipare a questo grande evento, e di particolare interesse e risonanza come quello svoltosi il 21 e 22 maggio 2011 “Campionato Italiano per società Atletica Leggera atleti disabili e non vedenti” (vedia pagine 14 e 15, ndr), organizzato da Ernesto Giacomel con il Club di Assago Milanofiori. Dopo un breve saluto e ringraziamento iniziale del Presidente del Rotary Club San Carlo Trezzano sul Naviglio, Cav. Rosarita Trombetta Volpi, coadiuvata dalIPresidente della Commissione Grandi eventi del club, Cav. Uff. Dott. Gaetano Truppo,, si è passati alla presentazione del relatore della serata: DON ANTONIO MAZZI, che ha esposto quanto sta gestendo, illustrando anni di attività e le difficoltà nell’incontrare il mondo giovanile ed adolescenziale con le problematiche di emarginazione e relazionali, che spesso sfociano nella droga. Uno spaccato sociale e la sua evoluzione che ha sottolineato il mutamento dei tempi e la percezione delle difficoltà dei giovani nelle relazioni con i coetanei e genitori, mettendo in evidenza la mancanza del dialogo e comprensione, dove la tecnologia (TV, Internet, telefono, ecc.) ha uno scopo sussidiario ma non deve essere sostitutivo del contatto personale.
La difficoltà odierna nasce da trascorsi storici, dove i genitori del presente erano i giovani degli anni 60-70 dove il contesto socio-economico ha subito un grosso mutamento sul concetto di libertà e responsabilità, che oggi si evolve con rinnovata contestazione da parte dei figli. L’esortazione di un ritorno alle origini dei rapporti genitori-figli, la riscoperta dei valori, la necessità di educare, sono stati gli argomenti più volte sottolineati ed emersi anche dalle domande rivolte a DON MAZZI. A completare la serata, si è proceduto con la conviviale cena (a buffet, con un ricco assortimento di Pesce, deliziosi antipasti, ottima frutta e primi di gusto) dove hanno preso parte i diversi ospiti intervenuti.
Il Libro di Don A.MAZZI “Come salvare un figlio. Dopo averlo rovinato”
Padri bancomat, madri che vivono in pianta stabile nei centri benessere, figli pinocchio: Don Mazzi non ha parole dolci per nessuno. Una raccolta di frasi terapeutiche, filastrocche, esercizi divertenti e antidoti per ritrovare il dialogo in famiglia. Dopo “Come rovinare un figlio in dieci mosse”, Don Mazzi fornisce un metodo concreto per sopravvivere alla crisi della famiglia. In una società dove prevalgono talk show ed escort, esistono ancora rapporti veri? È possibile resuscitare la Parola e il dialogo?
DON ANTONIO MAZZI:
Don Antonio Mazzi (nato Verona nel 1939) è sacerdote, pedagogista, presidente della Fondazione Exodus Onlus, presidente dell’Associazione nazionale di promozione sportiva delle comunità e membro del Comitato scientifico per l’anno internazionale della Famiglia della Regione Veneto. Ordinato sacerdote nel 1956, nella Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, Don Mazzi approfondisce le problematiche dell’età evolutiva frequentando corsi di specializzazione di psicologia, psicopedagogia e psicanalisi delle istituzioni. Nel 1974 sottoscrive la convenzione con il Ministero della Difesa per gli obiettori di coscienza e nel 1979, constatata la gravità del fenomeno della tossicodipendenza, realizza il Progetto Exodus. Collaboratore di numerosi giornali e riviste, tre lauree ad honorem in pedagogia, Don Mazzi sta lavorando ora al progetto “Un idea”, struttura sperimentale alternativa al carcere minorile.
